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Concorso Dimmi – Diari Multimediali Migranti

Concorso DiMMi 2021. Partecipa alla 6ª edizione!
DiMMi – Diari Multimediali Migranti lancia la 6ª edizione del concorso nazionale rivolto a persone di origine o provenienza straniera che vivono o hanno vissuto in Italia o nella Repubblica di San Marino.

I vincitori saranno annunciati in occasione del 37º Premio Pieve Saverio Tutino nel mese di settembre 2021, e le loro storie saranno raccolte in un volume pubblicato da

Terre di mezzo Editore entro l’anno successivo. Tutte le opere inviate – vincitrici e non – rimarranno custodite presso l’Archivio dei diari di Pieve Santo Stefano.
Potranno partecipare al concorso le prime 100 proposte che arriveranno nella sede di una delle organizzazioni aderenti entro il 30 aprile 2021 ma saranno ammessi solo racconti autobiografici inediti, presentati in forma scritta ma anche attraverso fotografie, immagini, e-mail, lettere e disegni, cartoline, video o musica. I racconti potranno essere redatti in italiano o in lingua straniera; non dovranno essere concepiti necessariamente in forma di “diario”, ovvero con una scansione temporale giornaliera, ma il requisito vincolante è che siano narrazioni di sé.
Il Comitato scientifico riterrà di particolare interesse i racconti che trattano della cultura di origine, dell’esperienza di migrazione e/o del vissuto dell’autore nel paese di arrivo o di transito.
Per partecipare è necessario scaricare il modulo di partecipazione, compilarlo in ogni sua parte e firmarlo, per poi inviarlo insieme alla storia presso una delle sedi indicate nel sito DIMMI di Storie Migranti. Per tutti i dettagli sulle modalità di partecipazione, è necessario scaricare e leggere il regolamento del concorso al seguente link:
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Palermo: corsi di italiano livello base

Palermo: partiranno a breve i corsi di “Apprendimento dell’italiano di livello base” del Progetto FAMI / “L’italiano per comunicare, studiare, partecipare”.
I nuovi corsi si svolgeranno online, come sempre sono gratuiti ed è ancora possibile iscriversi.
Per info e iscrizioni rivolgetevi alla nostra Segreteria.
***
INFO La segreteria è aperta pressoSant’Antonino (Piazza Sant’Antonino, 1 – Palermo) ai seguenti orari:
lunedì ore 10-12 / martedì ore 16-18 / mercoledì ore 16-18 / giovedì ore 16-18
TEL. 091 23869601 (durante gli orari di apertura della segreteria)
EMAIL /itastrafami2019@gmail.com

Vi aspettiamo
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ننتظركم
Nju lendi aar
M’Bal batukan
Meden abademo
Nous vous attendons

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ROMA E CATANIA: PERCORSI DI INSERIMENTO PER GIOVANI MIGRANTI

Da aprile 2019 il CIR realizza il progetto Xing-CrossingPercorsi di inserimento per giovani migranti* con capofila Programma Integra e partner il Comune di TorinoEsserci cooperativa socialeCooperativa Civico ZeroAssociazione Centro AstalliSave the Children Italia e Prospettiva Futuro s.c.s.

Il progetto ha l’obiettivo di facilitare i percorsi di inclusione socio-lavorativa di minori stranieri non accompagnati e neo-maggiorenni – ragazzi e ragazze tra i 17 e i 21 anni – accolti nelle città di Roma, Torino e Catania attraverso un sistema multidimensionale di presa in carico dei minori stranieri non accompagnati e neo-maggiorenni in grado di integrarsi con i sistemi di accoglienza già attivi sui territori.

Tutte le attività di accompagnamento all’autonomia sono finalizzate al superamento del circuito assistenziale dell’accoglienza attraverso la definizione dei percorsi di integrazione e di inserimento socio-lavorativo in grado di valorizzare le competenze e le esperienze lavorative pregresse dei destinatari e, allo stesso tempo, permetta lo sviluppo di abilità e “talenti” individuali anche in rapporto alla domanda del mercato del lavoro.

QUALI SONO LE ATTIVITA’ CHE STIAMO REALIZZANDO?
Guidiamo i ragazzi e le ragazze in un percorso verso l’autonomia tramite un’azione integrata in grado di coinvolgere diversi aspetti dell’inclusione: sociale-economica-culturale e abitativa.

Roma e Catania realizziamo orientamento abitativo diffondendo un’informativa generale sul tema dell’abitare nei singoli territori e fornendo assistenza individuale e/o di gruppo ai beneficiari sul loro percorso di autonomia abitativa. Promuoviamo inoltre esperienze virtuose di convivenza abitativa (co-housing).

Roma realizziamo anche orientamento socio-professionale attraverso la compilazione guidata del bilancio delle competenze e di un career plan, strumenti utili a far emergere e restituire ai ragazzi/e i loro punti di forza e gli aspetti da potenziare. Sulla base di queste valutazioni, esiste poi la possibilità di assegnare doti autonomia volte all’attivazione di tirocini o al sostegno di altra natura del percorso professionale dei ragazzi/e.

Catania abbiamo inoltre sviluppato attività di coaching per seguire i ragazzi e le ragazze nei loro percorsi verso l’autonomia lavorativa.

COME FARE A PARTECIPARE?
Per ricevere maggiori informazioni sul progetto:

  • scrivi una e-mail a pagliaroli@cir-onlus.org – Amedeo Pagliaroli per orientamento abitativo e professionale a Roma e fissare un appuntamento (martedì e venerdì).
  • scrivi una e-mail a sapienza@cir-onlus.org – Domenica Sapienza per orientamento abitativo a Catania.

 

*Il progetto partecipa a ‘Never Alone per un domani possibile’, un’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione CON IL SUD, Enel cuore, JPMorgan Chase Foundation, Fondazione Cassa di risparmio di Torino, Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Monte dei paschi di Siena e Fondazione Peppino Vismara inserita nel quadro del programma EPIM ‘Never alone – Building our future with children and youth arriving in Europe’.

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Covid Evidenza Regole e comportamenti

Spostamenti, 6 cose da sapere

ZONA GIALLA

Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto 

Gli spostamenti devono essere giustificati in qualche modo? È necessario produrre un’autodichiarazione?
Dalle 5 alle 22 non è necessaria l’autodichiarazione. Dalle 22 alle 5, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti.

Posso andare ad assistere un parente o un amico non autosufficiente?
Sì, è una condizione di necessità e quindi non sono previsti limiti orari. Tra le 22 e le 5 è comunque necessaria l’autodichiarazione.

Sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli minorenni?
Sì. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti.

Ci si può spostare per andare in chiesa o negli altri luoghi di culto?
Sì, solo dalle 5 alle 22.

Se abito in un Comune e lavoro in un altro, posso fare “avanti e indietro”?

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi?
Sì.

ZONA ARANCIONE

Abruzzo, Campania, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d’Aosta

Gli spostamenti devono essere giustificati in qualche modo? È necessario produrre un’autodichiarazione?
Dalle 5 alle 22 non è necessario motivare gli spostamenti all’interno del proprio comune. Per spostamenti verso altri Comuni, nonché dalle 22 alle 5 anche all’interno del proprio comune, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali.

Posso andare ad assistere un parente o un amico non autosufficienti?
Sì, è una condizione di necessità e quindi non sono previsti limiti orari.

Sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli minorenni?
Sì. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti.

Ci si può spostare per andare in chiesa o negli altri luoghi di culto?
Sì, dalle 5 alle 22. Invece, dalle 22 alle 5, vige un regime degli spostamenti analogo a quello relativo alla zona rossa.

Se abito in un Comune e lavoro in un altro, posso fare “avanti e indietro”?
In questi casi lo spostamento è giustificato per esigenze lavorative, se non è possibile lavorare da casa.

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi?
Sì, si potrà rientrare, comunque, per la prima volta. Successivamente, gli spostamenti saranno consentiti solo negli ambiti e per i motivi seguenti: esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune (per esempio andare all’ufficio postale o a fare la spesa, se non ci sono tali uffici o punti vendita nel proprio Comune).

ZONA ROSSA

Gli spostamenti devono essere giustificati in qualche modo? È necessario produrre un’autodichiarazione?
Si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali.

Posso andare ad assistere un parente o un amico non autosufficienti?
Sì, è una condizione di necessità.

Sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli minorenni?
Sì. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti anche tra Comuni di aree differenti.

Ci si può spostare per andare in chiesa o negli altri luoghi di culto?
È possibile raggiungere il luogo di culto più vicino a casa, intendendo tale spostamento per quanto possibile nelle prossimità della propria abitazione. Infatti, l’accesso ai luoghi di culto è consentito, purché si evitino assembramenti e si assicuri tra i frequentatori la distanza non inferiore a un metro. Possono essere raggiunti i luoghi di culto in occasione degli spostamenti comunque consentiti, cioè quelli determinati da esigenze lavorative o da necessità, e che si trovino lungo il percorso già previsto. È altresì consentito partecipare alle funzioni religiose.

Se abito in un Comune e lavoro in un altro, posso fare “avanti e indietro”?
In questi casi lo spostamento è giustificato per esigenze lavorative, se non è possibile lavorare da casa.

Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi?
Sì, si potrà rientrare, comunque, per la prima volta. Successivamente, gli spostamenti saranno consentiti solo negli ambiti e per i motivi seguenti: esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune (per esempio andare all’ufficio postale o a fare la spesa, se non ci sono tali uffici o punti vendita nel proprio Comune).

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Regole e comportamenti

INFORMAZIONI e MODULI SUI LOCKDOWN LOCALI

Aggiornato al 23 ottobre 2020
CALABRIA

Dal 23 ottobre è vietato spostarsi su tutto il territorio regionale, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo. Fanno eccezione:

✓ gli spostamenti dovuti a motivi di lavoro;
✓ gli spostamenti dovuti a situazioni di necessità o d’urgenza, o per motivi di salute.

Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione, scaricabile qui: [LINK]

Tutti gli aggiornamenti per la regione Calabria: [LINK]

CAMPANIA

Dal 23 ottobre è vietato spostarsi dalla provincia della propria abitazione verso altre province della Campania. Fanno eccezione:

✓ gli spostamenti dovuti a motivi di lavoro;
✓ gli spostamenti dovuti a comprovati motivi di natura familiare;
✓ gli spostamenti dovuti a esigenze scolastiche;
✓ gli spostamenti dovuti a situazioni di necessità o d’urgenza, o per motivi di salute.

Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione, scaricabile qui: [LINK]

È in ogni caso consentito il rientro presso la propria abitazione.

Tutti gli aggiornamenti per la regione Campania: [LINK]

LAZIO

Dalla notte di venerdì 23 ottobre sono vietati tutti gli spostamenti in orario notturno, dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo. Fanno eccezione:

✓ i lavoratori che si spostano dalla propria casa al luogo di lavoro e viceversa;
✓ gli spostamenti dovuti a situazioni di necessità o d’urgenza, o per motivi di salute.

Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione, scaricabile qui: [LINK]

Tutti gli aggiornamenti per la regione Lazio: [LINK]

LOMBARDIA

Sono vietati tutti gli spostamenti in orario notturno, dalle ore 23:00 alle ore 5:00 del giorno successivo. Fanno eccezione:

✓ gli spostamenti dovuti a motivi di lavoro;
✓ gli spostamenti dovuti a situazioni di necessità o d’urgenza, o per motivi di salute.

Per giustificare gli spostamenti sarà necessario esibire una autodichiarazione, scaricabile qui: [LINK]

È consentito in ogni caso fare rientro presso la propria abitazione.

Tutti gli aggiornamenti per la regione Lombardia: [LINK]

PIEMONTE

Da lunedì 26 ottobre al 13 novembre 2020:

Sono vietati tutti gli spostamenti in orario notturno, dalle ore 23:00 alle ore 5:00 del giorno successivo. Fanno eccezione:

✓ gli spostamenti dovuti a motivi di lavoro;
✓ gli spostamenti dovuti a situazioni di necessità o d’urgenza, o per motivi di salute.

È consentito in ogni caso fare rientro presso la propria abitazione.

Tutti gli aggiornamenti per la regione Piemonte: [LINK]

SICILIA

Dal 24 ottobre:

Sono vietati tutti gli spostamenti in orario notturno, dalle ore 23:00 alle ore 5:00 del giorno successivo. Fanno eccezione:

✓ gli spostamenti dovuti a motivi di lavoro;
✓ gli spostamenti dovuti a situazioni di necessità o d’urgenza, o per motivi di salute.

È consentito in ogni caso fare rientro presso la propria abitazione.

Tutti gli aggiornamenti per la regione Sicilia: [LINK]

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Covid Evidenza Salute

Persone in isolamento domiciliare

RACCOMANDAZIONI PER LE PERSONE IN ISOLAMENTO DOMICILIARE E PER I FAMILIARI CHE LE ASSISTONO

Di seguito le indicazioni pratiche del Ministero della Salute per le persone che si trovano in isolamento domiciliare e per coloro che le assistono. È importante non solo garantire il benessere del malato, ma anche tutelare la salute delle persone che si trovano a condividere gli stessi ambienti.

  • Assicurati che la persona malata riposi, beva molti liquidi e mangi cibo nutriente.
  • Indossa una mascherina chirurgica quando sei nella stanza con la persona malata. Non toccarti il viso o la mascherina durante l’uso e gettala subito dopo.
  • Lavati spesso le mani con acqua e sapone (frizionando per 60 secondi) o con una soluzione alcolica, in particolare:
    • dopo qualsiasi tipo di contatto con la persona malata o con gli oggetti della stanza in cui è in isolamento
    • prima, durante e dopo la preparazione dei pasti
    • prima di mangiare
    • dopo aver usato il bagno.
  • Usa stoviglie, posate, asciugamani e lenzuola dedicate esclusivamente alla persona malata.
  • Lava vestiti, lenzuola, asciugamani, ecc. del malato a 60-90° con un normale detersivo e asciuga accuratamente.
  • Pulisci e disinfetta ogni giorno le superfici toccate frequentemente dalla persona malata.
  • Il bagno deve essere usato soltanto dal soggetto positivo, o sanificato ogni volta usando mascherina e guanti, con i normali disinfettanti, come quelli a base alcolica.
  • Se la persona malata peggiora o ha difficoltà respiratorie contatta il 112 o 118.
  • Le persone sintomatiche positive al Covid possono rientrare in comunità dopo un isolamento di 10 giorni dalla comparsa dei sintomi, accompagnato da un test molecolare negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).
  • I contatti stretti devono osservare:
    • un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso; oppure
    • un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.