Categorie
corsi Evidenza

Diari Multimediali Migranti 2022: come partecipare al concorso

diari multimediali 2022

Diari Multimediali Migranti 2022 è il concorso nazionale che raccoglie e fa conoscere le storie di persone di origine o provenienza straniera che vivono o hanno vissuto in Italia e nella Repubblica di San Marino. Il concorso ha due obiettivi: riunire e custodire un patrimonio culturale che rischia di essere perduto e contrastare gli stereotipi sulla migrazione, attraverso la testimonianza di chi l’ha vissuta in prima persona.

I vincitori del concorso saranno annunciati in occasione della 38° edizione del Premio Pieve Saverio Tutino, che si svolgerà a settembre 2022. Le storie vincitrici saranno pubblicate da un editore nazionale. Tutte le storie che saranno inviate, quelle vincitrici e non – verranno depositate presso l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano (in provincia di Arezzo).

Cosa si può inviare
  • racconto scritto
  • video
  • file audio
  • fotografie
  • disegni
  • e-mail e cartoline

Oppure una narrazione composta anche da più materiali tra quelli elencati. Ad esempio, puoi scrivere un racconto e arricchirlo con dei disegni, oppure raccontarci la tua esperienza a voce in un file audio, assieme a delle fotografie. Scegli come utilizzare gli strumenti a disposizione, l’importante è che sia la tua storia, raccontata in prima persona, senza modifiche o correzioni: vogliamo ascoltare la tua voce!  Se preferisci raccontare la tua storia in una lingua straniera, ricorda di allegare una traduzione in italiano al momento dell’invio.

Come partecipare

Scarica il modulo di partecipazione che trovi in fondo alla pagina, compilalo con i tuoi dati e la tua firma. Invialo insieme alla tua storia all’indirizzo info@dimmidistoriemigranti.it.

Scadenza

Il termine per l’invio delle storie è il 30 aprile 2022. Per maggiori informazioni, scaricate il regolamento.

 9,184 Visite totali,  6 visite odierne

Categorie
Covid Evidenza Salute

Super Green Pass: nuove regole dal 6 dicembre 2021

donna mascherina Nuove regole in vigore dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022:Green Pass rafforzato (anche noto come Super Green Pass): chi potrà ottenerlo?• chi ha completato il ciclo vaccinale • chi è guarito dal Covid 19Green Pass base: chi potrà ottenerlo?• chi si sottopone a regolare tampone
Validità del Super Green Pass e del Green Pass base
Il Super Green Pass avrà una validità di nove mesi a partire dall’ultima somministrazione di vaccino o dal certificato di avvenuta guarigione. Il Green Pass base avrà invece una validità di 72 ore se rilasciato con tampone molecolare negativo, di 48 ore se rilasciato con tampone antigenico negativo.
Le novità sui mezzi pubblici
Per salire sui treni dell’Alta velocità e sugli aerei, sul trasporto ferroviario regionale (Intercity e i treni dei pendolari) rimane obbligatorio esibire almeno un tampone con esito negativo eseguito nelle 48 ore precedenti. Novità: tampone obbligatorio anche sul trasporto pubblico locale (autobus, pullman e metropolitane), su cui i controlli avverranno anche a campione. I possessori di Super Green Pass potranno viaggiare regolarmente.
Mascherina al chiuso
Obbligatoria per tutti in tutte le zone
Mascherina all’aperto
Obbligatoria in zona gialla, arancione e rossa! In tutte le zone è obbligatorio portarla con sé.
Come funziona sul lavoro
Per recarsi al lavoro basterà esibire il Green Pass base e quindi essersi sottoposti a tampone molecolare (valido 72 ore) oppure antigenico (valido 48 ore). Per accedere alle mense, invece, sarà obbligatorio essere in possesso del Super Green Pass.
Chi effettua i controlli e multe sui posti di lavoro
Rimane invariato il controllo sul posto di lavoro. Saranno i datori di lavoro a verificare il possesso del Green Pass base da parte dei dipendenti. I controlli dovranno essere effettuati preferibilmente all’ingresso e potranno essere anche svolti a campione. Chi non rispetta le regole rischia sanzioni dai 600 ai 1.500 euro. Chi non controlla rischia da 400 a 1.000 euro.
Bar, ristoranti e discoteche vietate a chi non ha il Super Green Pass
Anche se in zona bianca, le persone non vaccinate non potranno accedere a bar, ristoranti al chiuso, feste, discoteche, cerimonie pubbliche né potranno assistere a eventi sportivi in stadi e palazzetti. Potranno invece frequentare piscine e palestre esibendo l’esito di un tampone negativo. Nota bene: in zona rossa le restrizioni attualmente in vigore per chi non è vaccinato diventeranno effettive anche per chi ha il Super Green Pass.
Impianti di sci: nuove regole
In zona bianca e gialla sarà possibile sciare anche con il Green Pass base mentre in zona arancione si potrà accedere agli impianti solo se si possiede il Super Green Pass. In zona rossa gli impianti sciistici saranno chiusi per tutti.
Categorie
coi

Tunisia: incidenza della epilessia (contesto sociale e disponibilità farmacologica)

Scarica il PDF

 38 Visite totali,  3 visite odierne

Categorie
Evidenza Violenza di genere

Giornata contro la violenza sulle donne: il supporto dei Centri Antiviolenza

Giovedì 25 novembre 2021 si celebra la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e l’occasione è importante per sensibilizzare su un tema che purtroppo è ancora molto attuale.Molte sono infatti le donne che ogni giorno sono vittime di violenza tra le mura domestiche, nei luoghi di lavoro, per strada, a scuola. Il recente lockdown non ha fatto altro che peggiorare le cose: l’obbligo di restare a casa ha significato per molte donne rimanere a stretto contatto per quasi tre mesi con il proprio partner violento.
I dati ufficiali
Durante il lockdown, le chiamate al numero antiviolenza 1522 sono state 5.031, il 73% in più sullo stesso periodo del 2019 (dati Istat). Le vittime che hanno chiesto aiuto sono 2.013 (+59%). Nel 60,6% dei casi le chiamate arrivano tra le 9 e le 17; quelle durante la notte e la mattina presto, solitamente in numero minore, hanno raggiunto il 17,5% durante il lockdown. Ma denunciare resta, per le vittime di violenza, una scelta difficile. Sempre secondo i dati Istat, il 45,3% delle vittime ha paura per la propria incolumità o di morire; il 72,8% non denuncia il reato subito. Nel 93,4% dei casi la violenza si consuma tra le mura domestiche, nel 64,1% si riportano anche casi di violenza assistita.Un interessante rapporto di Eige (Istituto europeo per l’uguaglianza di genere) ha poi mostrato come purtroppo il femminicidio continui a essere il più frequente tra gli episodi di violenza sulle donne. Sono 111 gli omicidi di donne 2019. Di questi il 91% sono classificabili come femminicidi. 2.000 in totale gli orfani di crimini domestici. Numeri che devono far riflettere.
Cosa fare se si è vittime di violenza
Chiamate il numero antiviolenza 1522: è gratuito è attivo 24 ore su 24 per accogliere le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking con operatrici specializzate.
I centri antiviolenza in Italia
Abbiamo recentemente mappato alcuni dei più importanti centri antiviolenza attivi sul territorio italiano e ai quali le donne che si trovano sul territorio italiano possono rivolgersi per denunciare e trovare supporto. Li potete trovare qui
Categorie
corsi

Nel Lazio 17 borse di studio universitarie per titolari di protezione internazionale

borse di studio Lazio

17 borse di studio universitarie per titolari di protezione internazionale nel Lazio, “promosse” da Uninettuno nell’ambito del Progetto Destinazione Comune. Ecco tutto quello che c’è da sapere per usufruire di questo importante aiuto economico per l’accesso gratuito allo studio.

Obiettivo delle borse di studio

Acquisizione di competenze e conoscenze che permettano di partecipare costruttivamente alla vita sociale, culturale ed economica dei Paesi di accoglienza.

Destinatari

Le borse di studio sono destinate ai cittadini titolari di Protezione Internazionale e Sussidiaria presenti sul territorio della Regione Lazio, in imminente uscita dal circuito di accoglienza o in autonomia da non oltre 18 mesi.

In quali facoltà si può usufruire della borsa di studio

L’offerta formativa che riguarda le borse di studio promosse dal progetto è articolata sulle facoltà di:

  • Ingegneria
  • Economia
  • Giurisprudenza
  • Psicologia
  • Scienze della Comunicazione
  • Beni Culturali
Come partecipare

Per candidarsi bisognerà compilare l’apposito modulo che andrà poi inviato all’indirizzo mail destinazionecomune@uninettunouniversity.net entro il 30 novembre 2021. Il modulo è disponibile nelle seguenti lingue:

Per maggiori informazioni gli interessati potranno chiamare al numero di rete fissa 06.69.20.76.37 oppure al cellulare 334.560.91.98.

Fonte | Integrazione Migranti

 

 6,456 Visite totali,  6 visite odierne

Categorie
Asilo e immigrazione Minori Regole e comportamenti

Minori: come ricongiungersi con un familiare in un altro paese europeo

I minori che sono arrivati da soli in Italia ed hanno un familiare in un altro paese europeo possono richiedere il ricongiungimento familiare seguendo una procedura sicura e gratuita. I volantini informativi, realizzati da CIDAS e UNHCR, forniscono informazioni chiare e semplici sul diritto all’unità familiare e sulla possibilità di richiedere il ricongiungimento familiare.
 
I volantini sono disponibili e scaricabili in 9 lingue:
Categorie
Violenza di genere

A Catania nasce “GeneRosa”, il Centro antiviolenza interetnico

centro antiviolenza

A Catania è nato il Centro Antiviolenza Interetnico “GeneRosa. Servizi e risorse contro la violenza sulle donne“: l’obiettivo è quello di fornire supporto alla vittime di violenza di genere nel quartiere San Birillo.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Penelope con il contributo dell’Otto per Mille Valdese anno 2021.

Qualche info su Penelope

Con GeneRosa sono attivi: un servizio legale dedicato, servizi di mediazione culturale, accoglienza in case rifugio, attivazione di percorsi di regolarizzazione e protezione sociale ex art 18 bis Decreto Legislativo 286/98. Il centro va ad implementare la rete di risorse e servizi di contrasto alla violenza di genere e alla promozione delle pari opportunità che l’associazione ha, con determinazione e spesso nell’assenza delle istituzioni locali, realizzato sul territorio.

Il Centro è raggiungibile telefonicamente H24 al numero 095.6172601 ed è attivo, in atto, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00.

Sede: Via Sangiuliano 167/169

Email: generosa@associazionepenelope.it |

Pagina facebook: https://www.facebook.com/reteantiviolenzaGeneRosa

 4,920 Visite totali,  4 visite odierne

Categorie
corsi

“Imparo la Lingua Italiana”: un corso universitario online dedicato agli stranieri

corso lingua italiana

Un corso online dedicato agli stranieri, con l’obiettivo di insegnare loro la lingua italiana e favorire così il processo di inserimento nella nostra società: è quello organizzato dall’Università per i Rifugiati e intitolato “Imparo la Lingua Italiana – Il Tesoro delle Lettere”.

A chi è rivolto il corso

A tutti gli studenti stranieri che vogliano imparare a leggere e a scrivere la lingua italiana, valorizzando al tempo stesso la propria cultura di origine.

Come si articola il corso

Il corso di lingua italiana comprende 80 videolezioni collegate a testi di esercizi e a momenti di interazione e verifica con aule virtuali. Si può frequentare online anche attraverso app per dispositivi mobili (telefonini e tablet). Durante le lezioni sarà illustrato l’alfabeto e saranno illustrate le modalità di scrittura e le strutture grammaticali della lingua italiana.

Come partecipare

Gli interessati possono iscriversi direttamente dal sito ufficiale dell’Università per i Rifugiati, nella sezione dedicata al corso “Imparo la Lingua Italiana”. Prima però occorrerà registrarsi inserendo i propri dati personali.

 7,893 Visite totali,  7 visite odierne

Categorie
corsi

Bando “Welcome – Working for refugee integration” rivolto alle aziende

bando welcome

L’epidemia legata al Covid ha esteso di 12 mesi il bando Welcome che, per la sua quarta edizione, abbraccia dunque il 2020 e il 2021. Un progetto importante di UNHCR che mira a premiare le aziende e altre varie realtà che, negli ultimi due anni (1 gennaio 2020-30 novembre 2021) hanno promosso l’integrazione di richiedenti e beneficiari di protezione in Italia sul luogo di lavoro. Due i riconoscimenti previsti per chi si distinguerà: il logo “Welcome. Working for refugee integration” e il logo “We Welcome“. Scopriamone le caratteristiche:

Welcome. Working for refugee integration

E’ rivolto alle aziende che hanno assunto richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale o ne hanno favorito l’inserimento lavorativo attraverso programmi di tirocinio e di formazione. Il logo “Welcome. Working for refugee integration”, non può essere assegnato invece a cooperative e altri enti che gestiscono centri di accoglienza, che potranno invece candidarsi a ricevere il logo We Welcome.

We Welcome

Per il premio “We Welcome” possono candidarsi tutte le realtà impegnate a vario titolo nel mercato del lavoro che, tra il primo gennaio 2020 e il 30 novembre 2021, hanno favorito la presentazione di almeno una domanda per il premio Welcome.

Come candidarsi

Il termine per partecipare al bando è il 30 novembre 2021. Per partecipare al progetto occorrerà effettuare la registrazione e compilare l’apposito modulo. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Ministero del Lavoro, Confindustria e il Global Compact Network Italia.

 8,298 Visite totali,  7 visite odierne

Categorie
Covid Regole e comportamenti Salute

I vaccini anti Covid fatti all’estero e validi in Italia per ottenere il green pass

vaccini Covid validi in ItaliaEcco quali sono i vaccini anti Covid somministrati all’estero e riconosciuti validi per ottenere il Green Pass in Italia:

  • Covishield (Serum Institute of India), 
  • R-CoVI (R-Pharm) 
  • Covid-19 vaccine-recombinant (Fiocruz)

Possono beneficiare del riconoscimento della validità:

  • cittadini italiani (anche residenti all’estero)  e i loro familiari conviventi
  • i cittadini stranieri che si trovano in Italia per motivi di lavoro o studio, indipendentemente dal fatto che siano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale o al “SASN” (Assistenza Sanitaria al Personale Navigante)
  • tutti coloro iscritti al Servizio Sanitario Nazionale e vaccinati all’estero contro il SARS-CoV-2

La validità dei certificati vaccinali è la stessa prevista per la certificazione verde COVID-19 (Certificato COVID digitale dell’UE) emessa dallo Stato italiano.