Categorie
corsi Ucraina

Federico II, 4 borse di studio in Economia per studenti e ricercatori ucraini

università di napoli

L’Università di Napoli Federico II mette a disposizione 4 borse per studenti e ricercatori ucraini in Economia e Statistica.

Info e importo delle borse di studio
  • 2 borse di studio per ricercatori ucraini di dottorato e post-dottorato. Durata massima di quattro mesi, tra maggio e dicembre 2022, per un totale di 5.000 euro a ricercatore.
  • 2 borse di studio per studenti ucraini in economia e finanza. Durata fino a quattro mesi, per un totale di 5.000 euro a studente per il periodo tra maggio e ottobre 2022.

L’Università di Napoli Federico II mette inoltre a disposizione:

  • 1 borsa da 10.000 euro per frequentare il Master in Economia e Finanza  presso il Dipartimento a partire da settembre 2022. Le tasse universitarie saranno esentate.
Requisiti per richiedere le borse
  • essere candidati di nazionalità ucraina che risiedono in Ucraina al momento della loro domanda o che hanno lasciato l’Ucraina dopo l’inizio dell’invasione da parte della Federazione Russa nel febbraio 2022
  • essere ricercatori affiliati a un’università ucraina o a un istituto di ricerca o membri dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina
Assegnazione delle borse di studio

Le borse di studio saranno assegnate in base all’eccellenza accademica, senza tener conto della religione, sesso, età o etnia. Un comitato composto da membri del Dipartimento di Economia e Statistica valuterà i candidati in base all’eccellenza accademica e di ricerca decidendo a chi assegnare le borse.

Come partecipare

Inviare una mail all’indirizzo mef@unina.it scrivendo nell’oggetto “Domanda per borse di studio d’emergenza per l’Ucraina“. Alla mail andrà allegato il seguente materiale presentato in lingua inglese:

  • curriculum
  • lista delle pubblicazioni (se esistente)
  • per ricercatori di dottorato e post-dottorato ricercatori: breve descrizione dell’attività di ricerca del candidato
  • per studenti: breve descrizione del background accademico

 2,846 Visite totali,  7 visite odierne

Categorie
corsi Ucraina

In Emilia Romagna contributi per gli studenti ucraini

borse di studio Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna offre contributi agli studi per gli studenti ucraini in possesso di precisi requisiti.

A chi sono rivolti i contributi
  • categoria A: studenti ucraini iscritti agli Atenei con sede in Regione e per i corsi attivati in Emilia Romagna (limitatamente a studenti iscritti a UNIBO, UNIFE, UNIMORE e UNIPR) , il cui nucleo familiare non risieda in Italia e che non abbiano redditi in Italia personali o del proprio nucleo familiare
  • categoria B: studenti profughi provenienti dall’Ucraina, inclusi quelli già presenti sul territorio regionale se in mobilità internazionale presso un Ateneo regionale, che non riescano a tornare in patria, che abbiano regolarizzato la propria presenza sul territorio regionale secondo le disposizioni nazionali vigenti, a condizione che risultino iscritti ad un percorso accademico in un Ateneo della Regione Emilia-Romagna (corsi singoli, corso propedeutico Foundation year dove attivato) al momento dell’attivazione della misura.

Per usufruire delle misure previste, i richiedenti devono essere presenti in Emilia Romagna al momento della presentazione della domanda e permanervi per tutta la durata delle misure straordinarie assegnate.

Tipologie di contributi

Per coloro che rientrano nel punto A sono previsti i seguenti aiuti:

  • contributo straordinario per la copertura delle spese della locazione, a fronte della presentazione di un contratto regolarmente registrato. Il contributo potrà avere un valore massimo di € 2.000,00 commisurato al canone dovuto nel periodo febbraio-settembre 2022.

oppure

  • prepagato per l’accesso ai servizi ristorativi del valore di € 500,00 da consumare entro il 30 settembre 2022 presso i servizi ristorativi ER.GO e/o convenzionati.

Per coloro che rientrano nel punto B sono previsti i seguenti aiuti:

  • borsa di studio finanziata dagli Atenei dell’importo di € 3.000,00. Alla borsa di studio è associato l’esonero dal pagamento delle tasse per i corsi universitari.
  • posto alloggio gratuito presso le residenze ER.GO agli studenti beneficiari degli interventi degli Atenei, fino al 30 settembre 2022 compatibilmente con le disponibilità effettive.

Maggiori informazioni sulla regole fissate dalla Regione Emilia Romagna per accedere ai contribuiti sono presenti sul bando ufficiale.

Scadenze e come partecipare al bando
  • prima scadenza: 5 aprile 2022
  • seconda scadenza: 29 aprile 2022, compatibilmente con la disponibilità effettiva di risorse

Gli studenti già iscritti ad uno degli Atenei con sede in Regione dovranno:

  • compilare il modulo di domanda accedendo al DOSSIER UTENTE con le credenziali di Ateneo o credenziali SPID, CIE o CNS se residenti in Italia

Gli studenti non iscritti ad uno degli Atenei con sede in Regione dovranno:

  • preventivamente contattare ER.GO, tramite l’account dedicato: emergenzaucraina@er-go.it per richiedere l’attivazione delle credenziali di accesso al DOSSIER UTENTE

Per presentare la domanda le candidate e i candidati interessati devono accedere con le credenziali sopra specificate al DOSSIER UTENTE cliccando qui e compilare il modulo di domanda riferito alla propria condizione (Modulo A o Modulo B) entro le ore 18.00 del 5 aprile 2022 o entro le ore 18.00 del 29 aprile 2022 (nel caso di riapertura del bando).

 2,065 Visite totali,  6 visite odierne

Categorie
corsi Ucraina

Università degli Studi di Chieti e Pescara: 19 borse per studenti ucraini e afghani

borse studenti

L’Università degli Studi di Chieti e Pescara offre 19 borse di studio per studenti ucraini e afghani con protezione internazionale.

Le borse sono ripartite nel seguente modo: 3 sono destinate a studenti afghani e 16 a studenti ucraini. La ripartizione delle borse potrebbe però subire variazioni a fronte delle richieste effettivamente pervenute e delle assegnazioni disposte.

Le borse del presente bando non sono compatibili con le borse di studio concesse da altre istituzioni pubbliche e/o private, comprese quelle a favore di titolari di protezione internazionale promosse dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI), dalla CRUI, da governi o istituzioni estere e i benefici (borsa e servizi) eventualmente ottenuti dall’ADSU Chieti.

Non sono ammessi coloro che effettuano trasferimenti da altri Atenei italiani.

Requisiti
  • cittadinanza afghana o ucraina
  • titolo di studio idoneo all’accesso ad un corso di laurea (triennale), o magistrale (biennale), ad accesso libero dell’Ateneo
  • permesso di soggiorno per protezione internazionale in corso di validità all’atto di presentazione della domanda oppure carta d’identità elettronica per i rifugiati rilasciata dal Paese di attuale residenza (Refugee Identity Card oppure Proof of Registration emessa da UNHCR), o in alternativa permesso di soggiorno o istanza per il relativo rilascio seguente a richiesta di protezione internazionale in Italia, a seguito della crisi umanitaria afgana e ucraina, ai sensi della disciplina italiana vigente in materia di immigrazione.
Cosa comprendono le borse
  • esonero totale dal versamento delle tasse e dei contributi universitari per la durata normale del corso di studio di iscrizione
  • un posto letto in alloggio gratuito presso la residenza universitaria ADSU di Pescara a partire dal giorno di arrivo o di avvio della borsa
  • vitto per l’intera settimana presso le mense ADSU di Pescara e Chieti, comprensivo di due pasti al giorno a tariffa ridotta

Inoltre:

  • accoglienza, orientamento, inserimento nel contesto universitario e sociale di riferimento presso i settori competenti in materia di mobilità studentesca
  • procedure assistite per l’utilizzo di MYPAGE Ud’A
  • servizi personalizzati di accoglienza e supporto psicologico, materiale e didattico per studentesse e studenti con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento
  •  eventuale corso di lingua italiana
Come iscriversi

Per partecipare al bando bisogna registrarsi ai servizi online di Ateneo selezionando nel menu in alto a destra la voce “Registrazione”. La data di scadenza per la presentazione della domanda è fissata alle ore 13 del 30 settembre 2022.

Di seguito il bando ufficiale dove è possibile trovare:

  • ulteriori informazioni su condizioni che risultano necessarie per partecipare al bando
  • documentazione da allegare insieme alla domanda di partecipazione
  • modalità di distribuzione delle borse di studio

Qui il modulo di domanda da compilare.

 2,052 Visite totali,  9 visite odierne

Categorie
corsi Evidenza Ucraina

Consiglio Nazionale delle Ricerche, 66 borse di studio per studenti, ricercatori e docenti ucraini

borse di studio cnr

Il Consiglio di amministrazione del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), il più grande ente di ricerca italiano, ha approvato lo stanziamento di 66 borse di studio in favore di studenti, ricercatori e docenti di nazionalità ucraina. 

IL CNR è un Ente pubblico di ricerca nazionale con competenze multidisciplinari, vigilato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). Fondato nel 1923, realizza progetti di ricerca scientifica nei principali settori della conoscenza e ne applica i risultati per lo sviluppo del Paese, promuovendo l’innovazione, l’internazionalizzazione del “sistema ricerca” e favorendo la competitività del sistema industriale.

Le attività vengono svolte da circa 8.500 dipendenti operanti su tutto il territorio nazionale, di cui oltre 7.000 impegnati in ricerca e attività di supporto alla ricerca.

Il CNR, inoltre, è il maggior Ente non universitario coinvolto nei dottorati di ricerca degli atenei italiani, con l’obiettivo di contribuire all’alta formazione dei giovani mediante percorsi caratterizzati da altissimo profilo scientifico, innovazione e qualità della ricerca.

Info utili

L’intervento vede coinvolti tutti i Dipartimenti del Cnr, ed è frutto di una tempestiva e accurata analisi e ricognizione delle risorse disponibili, portata avanti in tempi rapidi dalla rete scientifica. Le 66 borse di studio sono ripartite fra i diversi Dipartimenti dell’Ente. Copriranno quindi tutte le aree disciplinari del CNR, e nello specifico:

  • Ingegneria
  • ICT e tecnologie per l’energia e i trasporti
  • Scienze fisiche e tecnologie della materia
  • Scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente
  • Scienze chimiche e tecnologie dei materiali
  • Scienze biomediche
  • Scienze bio-agroalimentari
  • Scienze umane e sociali, patrimonio culturale

Per 32 borsisti ci sarà anche la possibilità usufruire di un posto letto in strutture direttamente o indirettamente associate al CNR. Inoltre, alcuni Istituti afferenti al Dipartimento di Ingegneria, ICT e tecnologie per l’energia e i trasporti e al Dipartimento Scienze bio-agroalimentari hanno offerto anche la propria disponibilità a finanziare 10 assegni di ricerca, un’opportunità che verrà meglio dettagliata più avanti.

Per maggiori informazioni:

COMUNICATO STAMPA

INDIRIZZI EMAIL: marco.ferrazzoli@cnr.it; ufficiostampa@cnr.it

TELEFONO: 06 4993 3383

 1,938 Visite totali,  8 visite odierne

Categorie
Evidenza Ucraina

Regioni, tutte le iniziative a favore dell’emergenza in Ucraina

Ucraina

Sono tante le iniziative promosse dai Palazzi di Regione per l’emergenza Ucraina. Segnaliamo di seguito alcune delle più significative.

Abruzzo

La Regione ha stilato un elenco di sportelli informativi per i rifugiati ucraini nelle varie città con indicazioni utili su accoglienza e assistenza sanitaria: l’elenco è disponibile a questo link. E’ stata approvata un’ordinanza su base regionale secondo cui i cittadini provenienti dall’Ucraina possano viaggiare gratuitamente sul nostro territorio, entro 5 giorni massimo dall’ingresso in Italia, per raggiungere il primo luogo di destinazione o di accoglienza. E’ stato pubblicato inoltre un avviso per la raccolta di manifestazioni di disponibilità all’accoglienza temporanea dei minori non accompagnati e/o famiglie con minori in fuga dalle zone del conflitto dell’Ucraina o disponibilità di alloggi, nonché all’inserimento in un elenco di mediatori culturali e linguistici, con il compito di facilitare gli ingressi in famiglia. I moduli sono disponibili qui.

Basilicata

La Protezione Civile, sul suo sito ufficiale, ha messo a disposizione una brochure tradotta in italiano e in inglese che illustra ai rifugiati ucraini gli obblighi sanitari da rispettare secondo la normativa anti-Covid 19, a chi rivolgersi per usufruire di un alloggio, le modalità per regolarizzare la propria posizione in Italia e altre informazioni utili.

Campania

Il sito ufficiale della Regione dedica una sezione alla emergenza ucraina in cui sono raccolte tutte le comunicazioni e ordinanze.

Emilia Romagna

Molto attiva la Regione Emilia Romagna che rilascia una serie di indicazioni tradotte in lingua ucraina con indicazioni utili su come muoversi una volta arrivati. Sulla sezione dedicata alla Salute, inoltre, sono disponibili tutte le informazioni e la documentazione per l’assistenza sanitaria dei profughi, dalle vaccinazioni di routine allo screening per infezione da Covid, dall’assistenza psicologica al rilascio del codice STP. Numerosi sono i documenti tradotti in ucraino.

Friuli Venezia Giulia

La Regione Friuli Venezia Giulia promuove, tramite la Protezione civile regionale, una raccolta fondi a favore dei profughi ucraini. La campagna è stata denominata “Aiutaci ad aiutare” e attiverà la Protezione civile nel dare conto di ogni euro donato e della destinazione, come gia’ verificatosi nelle precedenti raccolte fondi. L’Azienda Sanitaria Regionale, inoltre, fornisce disposizioni sanitarie, di accoglienza e su come regolarizzare la propria posizione con schede in ucraino, inglese e italiano: tutte le info qui.

Lazio

I profughi che hanno bisogno di alloggio o altre necessità possono trovare aiuto consultando la sezione dedicata all’emergenza Ucraina disponibile sul sito della Regione. Sul portale Salute Lazio, inoltre, sono disponibili informazioni dettagliate sugli ambulatori per stranieri temporaneamente presenti (STP) e comunitari europei non iscritti (ENI).

Liguria

La Regione mette a disposizione la pagina “La Liguria per l’Ucraina” dove le persone in arrivo dall’Ucraina potranno trovare informazioni sulla sistemazione temporanea, sugli sportelli informativi e sull’assistenza sanitaria in Liguria con traduzioni in ucraino. Sono indicati anche i servizi messi a disposizione dalle Asl, con numeri utili e contatti email. Attivo anche il conto corrente di solidarietà aperto da Regione Liguria per raccogliere offerte e donazioni per l’assistenza ai profughi civili dell’Ucraina che arriveranno in Liguria.

Lombardia

L’assistenza sanitaria sul territorio lombardo è garantita gratuitamente a tutti i cittadini provenienti dall’Ucraina e in fuga dalla guerra, che abbiano necessità sanitarie per patologie acute o croniche. La Regione fornisce indicazioni utili qui. E’ possibile effettuare un test molecolare o antigenico per SARS-CoV-2 entro 48 ore dall’ingresso in Italia, gratuitamente e senza appuntamento presso i Punti tampone delle ASST. Per conoscere sedi e orari dei servizi indicati (punti tampone, centri vaccinali, ecc.), è possibile consultare sulla stessa pagina i siti web delle ATS di riferimento.

Marche

Sul sito della Regione, una sezione dedicata all’Ucraina che raccoglie informazioni utili e iniziative a favore dei profughi. 

Piemonte

Si chiama “Il Piemonte per l’Ucraina” la sezione del sito ufficiale della Regione che raccoglie tutte le indicazioni utili per coloro che sono in fuga dalla guerra e arrivano in Italia. Tra le proposte, è stato attivato il numero del Call Center regionale dedicato alle informazioni per i rifugiati ucraini in Piemonte, realizzato grazie alla collaborazione tra Protezione Civile, Consolato Onorario di Ucraina a Torino e la Onlus Danish Refugee Council Italia. Il numero è 011.4326700 ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 20.00: otto operatori di madrelingua ucraina rispondono alle richieste di informazioni e approfondimenti da parte dei profughi e delle famiglie che li accolgono. Sono stati attivati inoltre un conto corrente per le donazioni, un Coordinamento regionale per l’emergenza profughi, una mail per richieste di informazioni sull’accoglienza e tante altre info.

Puglia

Con l’iniziativa “La Puglia apre le porte”, la Regione Puglia ha costituito il Comitato regionale per l’emergenza ucraina con Prefetture, Questure, Forze dell’ordine, ANCI Puglia e UPI Puglia per coordinare l’accoglienza e l’assistenza dei profughi ucraini. Qui tutte le informazioni.

Sicilia

E’ stata istituita la piattaforma on line “Sicilia per l’Ucraina”, realizzata per consentire a enti pubblici e privati, alle associazioni e ai singoli cittadini di specificare la tipologia di aiuto che si può offrire per contribuire ad accogliere chi fugge dal conflitto: compilando una semplice scheda on line, raggiungibile anche attraverso un QR-Code, si daranno le proprie disponibilità. A questo link maggiori informazioni.

Toscana

Sul sito della Regione c’è una sezione tutta dedicata all’emergenza in cui vengono condivise le più importanti info per i cittadini ucraini in arrivo in Toscana, tra cui i punti accoglienza, gli alberghi di prima accoglienza, le indicazioni per chi arriva privo di autonoma sistemazione.

Umbria

Info utili per l’ingresso dei profughi ucraini in Italia sono disponibili sul sito dell’USL Umbria.

Valle D’Aosta

Il sito della Regione mette a disposizione la modulistica per la disponibilità all’accoglienza di profughi ucraini nel territorio regionale e per la disponibilità di interpreti che possano facilitare l’ambientamento dei profughi stessi all’arrivo in Italia. Maggiori informazioni qui. 

Veneto

Raccolta fondi per l’assistenza ai profughi, modulo per offrire ospitalità, lavoro e aiuto ai profughi in arrivo in Veneto, indicazioni sanitarie per l’assistenza e altre iniziative sono consultabili a questo link.

 3,774 Visite totali,  1 visite odierne

Categorie
corsi Ucraina

UnitelmaSapienza, iscrizione gratuita per studenti ucraini a corsi di italiano di base

corsi per studenti ucraini

UnitelmaSapienza mette a disposizione degli studenti ucraini l’iscrizione gratuita a due corsi di italiano di base per stranieri (livelli A1 e A2 del QCER, Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue). Una decisione presa per facilitare l’inserimento dei giovani in arrivo in Italia, in fuga dalla guerra.

Cosa sapere sui corsi gratuiti

L’iscrizione avverrà tramite un canale semplificato per assicurare un accesso veloce e facilitato a tutti coloro che ne avranno diritto. Chi prenderà parte a questa iniziativa potrà:

  • accedere ai corsi che verranno poi replicati su una pagina Moodle dedicata, in cui ci saranno informazioni sulla didattica in lingua ucraina, per facilitare la comprensione;
  • usufruire di un mediatore culturale di nazionalità ucraina che provvederà a interagire con i partecipanti per qualsiasi loro necessità relativa al corso.
Contatti

Coloro che sono interessati a iscriversi ai corsi di italiano di base per stranieri possono scrivere una mail a segreteria@unitelmasapienza.it per ricevere maggiori informazioni.

Le altre iniziative per studenti ucraini

Tra le iniziative a favore degli studenti ucraini, UnitelmaSapienza ha lanciato l’iniziativa “Non fermarti, con UnitelmaSapienza vai a 1.000!” che prevede l’iscrizione gratuita ai Corsi di studio e ai Master dell’Università.

 

 4,545 Visite totali,  12 visite odierne

Categorie
Covid Evidenza Salute

Nuove regole su mascherine e Green Pass a partire dal 1° aprile

decreto 17 marzo

Nuove regole sull’utilizzo della mascherina e del Green Pass (decreto del 17 marzo 2022): ecco le principali novità e le nuove norme che entreranno in vigore dal 1° aprile 2022. 

Ricordiamo che il 31 marzo finirà lo stato di emergenza Covid-19.

Mascherine

Fino al 30 aprile 2022 è obbligatorio l’uso di mascherine FFP2:

  • sui mezzi di trasporto
  • nei luoghi dove si tengono spettacoli aperti al pubblico

Nei luoghi di lavoro invece sarà sufficiente indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (non necessariamente le mascherine FFP2).

Green Pass a lavoro

Dal 1° aprile tutti i lavoratori potranno accedere ai luoghi di lavoro con il Green Pass Base. Dal 1° maggio invece non sarà più obbligatorio.

 

Fino al 31 dicembre 2022 rimane obbligatorio il vaccino per i lavoratori delle professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle RSA: i lavoratori che non rispettano questo obbligo continueranno ad essere sospesi dal lavoro.

Il Green Pass rimane obbligatorio fino al 31 dicembre anche per i visitatori in RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), hospice e reparti di degenza degli ospedali, ma non è più obbligatorio avere il tampone negativo se si è guariti dal Covid e in possesso di Green Pass.

Scuola

Per asili nido e materne, scuole elementari e medie, e tutte le scuole di secondo grado: in presenza di almeno 4 casi di positività, le attività proseguono in presenza, e – per gli alunni che abbiamo superato i sei anni di età – è previsto l’utilizzo delle mascherine FFP2 per 10 giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo. Tutti gli alunni in isolamento per infezione da Covid, potranno seguire l’attività Didattica a Distanza (DAD) se in possesso di certificazione medica. Per tornare in classe è sufficiente un test antigenico rapido o molecolare negativo.

Isolamento e quarantena

Dal 1° aprile chi ha avuto un contatto con un positivo al Covid non deve più isolarsi. Viene quindi abolita la quarantena ma confermata l’autosorveglianza: si può uscire solo per lo stretto necessario bisognerà effettuare un tampone dopo 5 giorni dal contatto in caso di stintomi.

L’isolamento viene confermato per chi è positivo al Covid: dovrà rimanere a casa fino al tampone negativo.

Altre novità

Il decreto del 17 marzo annuncia anche:

  • fine del sistema delle zone colorate
  • dal 1° aprile, ritorno al 100% della capienza degli impianti sportivi all’aperto e al chiuso

 4,803 Visite totali,  5 visite odierne

Categorie
corsi

“Diritti & Doveri”, laboratorio gratuito per Titolari di protezione internazionale e sussidiaria

laboratorio diritti e doveri

Al via, nel Lazio, il laboratorio gratuito intitolato “Diritti & Doveri”, curato da Cies Onlus nell’ambito del progetto Destinazione Comune. Per iscriversi c’è tempo fino al prossimo 1 aprile. Ecco di seguito tutte le informazioni utili.

A chi è rivolto

Ai Titolari di protezione internazionale e sussidiaria presenti sul territorio della Regione Lazio, in uscita dal circuito di accoglienza o in autonomia da non oltre 18 mesi.

Organizzazione del laboratorio

Sei incontri di due ore ciascuno, dal 4 aprile al 30 maggio 2022. Gli incontri si svolgeranno a Roma ma la sede è ancora da definire. Coloro che non potranno essere fisicamente presenti, avranno la possibilità di prendere parte al laboratorio da remoto.

Programma e date degli incontri

4 aprile 2022 – dalle ore 15,30 alle ore 17,30
Presentazioni. Aspettative e richieste

  • novità introdotte con l’ultimo decreto, alcune tipologie di permessi di soggiorno e diritti connessi
  • domande sul permesso e sulle modalità di rinnovo
  • mappa sportelli assistenza legale
  • quando serve un avvocato
  • patrocinio a spese dello stato

15 aprile 2022 dalle ore 15,30 alle ore 17,30
Cenni sui diritti fondamentali previsti dalla Costituzione italiana

  • Il principio di eguaglianza e l’accesso degli stranieri ai diritti sociali
  • problematiche relative alla residenza
  • assegno sociale e reddito di cittadinanza

27 aprile 2022 dalle ore 10,30 alle ore 12,30
Il diritto alla salute e l’accesso all’assistenza sanitaria

  • esenzioni ticket
  • il medico di base
  • mappa degli ambulatori e assistenza psicologica
  • prevenzione Covid –  Dove fare tamponi
  • il dentista

3 maggio 2022 dalle ore 15,30 alle ore 17,30
Lavoro

  • la conversione e i permessi di soggiorno per motivi di lavoro
  • come si scrive un curriculum
  • mappa centri per l’impiego, CAF e sindacati
  • la tutela penale contro lo sfruttamento lavorativo: il caso rider

23 maggio 2022 dalle ore 10,30 alle ore 12,30
Il permesso di soggiorno per motivi di studio ed il riconoscimento dei titoli e delle qualifiche

  • Mappa percorsi di istruzione e formazione
  • dove studiare l’italiano
  • il servizio civile e i tirocini

30 maggio 2022 dalle ore 10,30 alle ore 12,30
Prospettive di lungo periodo

  • il ricongiungimento familiare
  • il permesso di soggiorno per lungosoggiornanti UE
  • la domanda di cittadinanza italiana.
Come iscriversi

Per partecipare gli interessati possono telefonare al numero 331.581 1788.

 3,711 Visite totali,  7 visite odierne

Categorie
Evidenza Salute

A Perugia nasce l’Ambulatorio Medico Migranti

A Perugia, in Umbria, opera l’Ambulatorio Medico Migranti, con l’obiettivo di garantisce la presenza di un medico per visite, test HIV gratuiti e supporto psicologico. L’ambulatorio, sponsorizzato dall’Azienda USL Umbria 1, è gestito su base locale dall’Associazione Anlaids, di portata nazionale, attiva nel territorio umbro per la prevenzione e la sensibilizzazione all’Aids.

Come contattarlo

E’ possibile prendere appuntamento chiamando il numero 348.5304231, o andando direttamente in via XIV Settembre, Centro Salute, Perugia.

Attualmente l’Ambulatorio Medico Migranti è aperto tre volte a settimana, dal martedì al venerdì, con i seguenti orari:

  • martedì, dalle 11 alle 13
  • giovedì, dalle 15 alle 17
  • venerdì, dalle 11 alle 13

 

 3,573 Visite totali,  1 visite odierne

Categorie
Asilo e immigrazione

A Perugia nasce lo sportello informativo per le associazioni di migranti

associazioni migranti

Anche nella provincia di Perugia, in continuità con quanto avviato a Terni lo scorso anno, nasce lo sportello informativo per le associazioni di migranti in Umbria e per i singoli cittadini migranti interessati a costituire un’associazione.

L’iniziativa è inserita nel Progetto Impact Umbria, “Integrazione dei migranti con politiche e azioni coprogettate sul territorio”, che vede la Regione Umbria capofila di un ampio partenariato pubblico-privato, di cui fa parte Anci Umbria, che ha affidato la gestione dello sportello al Cesvol Umbria.

Obiettivi dello sportello
  • rafforzare la presenza di associazioni migranti sul territorio
  • promuovere la crescita quantitativa e qualitativa delle iniziative
  • analizzare i bisogni e le necessità degli immigrati stessi
Contatti

Sede e orario: presso la sede di Perugia di Cesvol Umbria, in via Campo di Marte 9/b, tutti i mercoledì, dalle 15 alle 18

E mail: perugia@cesvolumbria.org

Telefono: 075-527.19.76

Le consulenze saranno erogata dietro specifica richiesta dell’Associazione, che potrà avvenire telefonicamente oppure tramite mail. Cesvol Umbria prenderà in carico l’associazione in maniera continuativa, attivando tutti quei servizi e iniziative che potranno facilitare la implementazione e lo sviluppo dell’associazione, la sua corretta gestione a livello amministrativo e statutario, la promozione degli eventi, la creazione di loghi o di materiale informativo/promozionale per manifestazioni e campagne di raccolta fondi.

 

 2,342 Visite totali,  1 visite odierne