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Costa d’Avorio: informazioni sulla disponibilità e l’accessibilità delle cure per HIV/AIDS e su fenomeni di stigmatizzazione delle donne malate. Settembre 2022

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Pakistan: informazioni sulla presenza e sul ruolo delle caste Mochi e Chaudhri in Punjab (Mandi Bahuaddin). Informazioni sulla esistenza di rapporti di lavoro forzato su base castale: cause e tipicità. Settembre 2022

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aiuti sociali Asilo e immigrazione corsi Evidenza Lavoro Ucraina

AssoLavoro: servizi per lavoro e sostegno per rifugiati/e

AssoLavoro, Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, promuove, in collaborazione con UNHCR, il progetto “Accoglienza&Lavoro” che fornisce servizi per il lavoro e di sostegno concreto a favore di beneficiari di protezione internazionale, protezione temporanea e protezione speciale.

Servizi offerti

Tra i servizi per l’inclusione sociale e l’accesso al lavoro garantiti – gratuitamente – dalle Agenzie per il Lavoro per chi arriva in Italia, ci sono:

  • Orientamento e prima formazione. Gratuitamente, un primo incontro informativo finalizzato a far conoscere il mercato del lavoro Italiano e il lavoro tramite Agenzia. Durante l’incontro viene offerta una mappatura dei servizi e delle prestazioni offerte dalle Agenzie a chi arriva nel nostro Paese
  • Bilancio delle competenze. Il Bilancio delle Competenze (BdC) è uno strumento fondamentale che permette di mappare le competenze e analizzare le caratteristiche personali del destinatario così da poterlo indirizzare verso il percorso formativo a lui più idoneo (Corso base di lingua e cultura Italiana o corso di formazione professionale).
  • Corsi di base di italiano. I soggetti in formazione, durante il corso, possono chiedere il rimborso per le spese di vitto e alloggio, e hanno diritto a una diaria oraria di 3,50€/h. Al termine del percorso formativo viene erogata una indennità una tantum di 1.000€.
  • Corsi di formazione professionale. I soggetti in formazione, durante il corso, possono chiedere il rimborso per le spese di vitto e alloggio, e hanno diritto a una diaria oraria di 3,50€/h. Al termine del percorso formativo viene erogata una indennità una tantum di 1.000€ (se non già ottenuta al termine del corso base di lingua e cultura italiana)
Diritti per chi partecipa a un corso

I beneficiari di protezione internazionale, protezione temporanea e protezione speciale che partecipano ad un corso di formazione di base o professionale, o che sono impiegati presso un’Agenzia per il Lavoro, hanno diritto ad alcuni importanti contributi. Nel dettaglio:

  • Contributo asilo nido. Contributo mensile asilo nido per un massimo di 150€ fino al terzo anno di età del bambino e fino al completamento della frequenza del nido nel periodo di riferimento
  • Sostegno all’istruzione. Ecci alcuni contributi a sostegno delle spese sostenute per l’istruzione:
  1. Contributo per l’acquisto di materiale didattico e libri per i propri figli (200€)
  2. Contributo per acquisto di libri o altro materiale didattico per studenti che frequentano corsi serali (200€)
  3. Contributo per i costi sostenuti per il pagamento della tassa universitaria (200€)
  4. Contributo per acquisto di libri o altro materiale didattico per studenti in apprendistato di I e III livello (200€)
  • Rimborso acquisto beni di prima necessità per neonati. Contributo per le spese sostenute per l’acquisto di beni necessari alla cura del proprio figlio fino al terzo anno di età, per un massimo di 800€. La richiesta può essere effettuata per ciascun figlio.
  • Rimborso assistenza psicologica. Contributo per le spese psicologiche sostenute per sé o per i propri familiari fino ad un massimo di 200€ ad assistito.
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corsi

Intersos: aperta posizione per un Community Volunteer Team Leader

Intersos sta cercando un/a Community Volunteer Team Leader in Italia, presso diverse città italiane

Scadenza vacancy: 20/09/2022
Data inizio: 01/10/2022
Sede di lavoro: Italia, Napoli, Torino, Bologna, Milan, Roma

Il programma Community Volunteer di INTERSOS-UNHCR mira a sperimentare una risposta di protezione su base comunitaria con l’obiettivo di rafforzare le capacità di un pool di volontari selezionati tra le comunità di rifugiati e richiedenti asilo, al fine di migliorare la partecipazione, la coesione sociale e le opportunità di integrazione a livello locale e nazionale. Dotati delle dovute capacità e competenze, i volontari comunitari saranno in grado di condurre e proporre attività in sei diverse città italiane: Napoli, Roma, Bologna, Milano, Torino e Palermo. Sei volontari saranno selezionati tra le comunità di rifugiati e opereranno in ogni città o territorio.

L’obiettivo finale del progetto è contribuire al potenziamento delle reti preesistenti e allo sviluppo di nuovi canali di cooperazione tra le comunità in tutta Italia, insieme alla collaborazione con gli attori nazionali e locali. Il progetto mira a promuovere una partecipazione significativa delle comunità di recente arrivo, coinvolgendo i rifugiati, i richiedenti asilo e le comunità ospitanti nel processo decisionale della vita economica, sociale e culturale in Italia.

Maggiori informazioni: https://www.intersos.org/en/work-with-us/italy/#intersosorg-vacancies-italy/vacancy-details/630ce8426b767c0024c4c2f6/

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Evidenza Minori Ucraina

Inizio delle lezioni nelle scuole in Italia

BENVENUTI NELLA SCUOLA ITALIANA 

Vi diamo il benvenuto nella scuola italiana! 

In Italia vi è l’obbligo di iscrizione a scuola fino di tutti i bambini/e di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Tutti gli alunni, anche quelli con disabilità devono iscriversi a scuola.

Vi consigliamo di reperire le informazioni sulla localizzazione dell’Istituto scolastico più vicino al vostro domicilio, a seconda del grado di scuola che dovrà frequentare vostro figlio/a secondo l’ordinamento scolastico italiano, così come specificato nella tabella sottostante. 

Informazioni dettagliate possono essere consultate anche su: 

https://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/ 

L’applicazione Scuola in Chiaro permette di:

  • cercare una scuola o un centro di formazione professionale regionale sul territorio nazionale;
  • conoscere tutte le informazioni disponibili sugli istituti scolastici di ogni ordine e grado e sui centri di formazione professionale ricercati;
  • mettere a confronto l’offerta formativa delle scuole e dei centri di formazione selezionati;
  • accedere direttamente ad alcuni servizi legati alla ricerca di scuole come, per esempio, le “Iscrizione on-line”.

La base informativa che alimenta l’applicazione è costituita da dati già presenti nel sistema informativo del MI (continuamente aggiornati) e dalle informazioni inserite da ciascuna istituzione scolastica attraverso le funzioni presenti sul portale SIDI.

Si accede a Scuola in Chiaro direttamente dalla homepage del sito del MI https://www.miur.gov.it/.

Prima Icona LENTE INGRANDIMENTO
Permette di cercare la scuola dal nome dell’istituto o dal tipo di grado di scuola e la città 

Seconda Icona LOCALIZZAZIONE

In questa ricerca occorre inserire un indirizzo,  poi selezionare la distanza (RAGGIO) 1KM , 2KM etc, e il tipo di istruzione : Scuola Infanzia, Scuola primaria etc. Si può poi selezionare se si vuole solo le scuole Statali o Paritaria o entrambe, e infine cliccare su visualizza Mappa se si vuole vedere sulla mappa dove si trova la scuola o visualizzare l’Elenco 

LA TERZA ICONA  è la ricerca avanzata e permette di cercare la lista di scuole per regione, provincia, comune, tipo di scuola, etc

LA SCUOLA IN ITALIA 
  • Asilo nido fino a 3 anni 
  • Scuola dell’infanzia da 3 a 6 anni 
  • Scuola primaria da 6 a 11 anni 
  • Scuola secondaria di 1° grado da 11 a 14 anni 
  • Scuola secondaria di 2° grado oltre 14 anni 

DOCUMENTI PER L’ISCRIZIONE

Per iscrivere i figli a scuola il genitore deve compilare il modulo fornito dalla segreteria della scuola. 

Se il genitore ha già i seguenti documenti, può consegnarli alla segreteria: 

certificato di nascita 

certificato di vaccinazione 

dichiarazione della scuola frequentata nel paese d’origine 

In mancanza di questa documentazione, il genitore autocertifica la data di nascita dell’alunno, la classe frequentata dal figlio nel paese d’origine e tutte le altre informazioni richieste.  

Al momento dell’iscrizione si compilano i moduli per: 

la scelta del tipo di scuola 

la scelta se avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica

Potete iscrivere i vostri figli a scuola in qualunque momento dell’anno anche se le attività scolastiche sono già iniziate. Tutti i bambini hanno diritto a frequentare la scuola in Italia anche se non sono in regola con le norme sul soggiorno e sulla vaccinazione. 

Per il nido e le scuole dell’infanzia, non essendo scuola dell’obbligo, sono necessarie le vaccinazioni di profilassi. 

LA SCUOLA ITALIANA – ORARI – FREQUENZA

La scuola dura circa 9 mesi. Inizia intorno alla metà di settembre e finisce circa a metà giugno. Asili nido e scuole dell’infanzia sono aperti sino a fine giugno. 

Ci sono due periodi di vacanza per tutte le scuole: due settimane circa, per le feste natalizie una settimana circa, per la Pasqua (quest’anno dal 14 al 19 aprile). 

Altri giorni di vacanza sono distribuiti durante l’anno scolastico e dipendono dalle decisioni delle singole scuole. La scuola vi informerà del proprio calendario scolastico.

Le attività scolastiche si svolgono di norma nelle ore del mattino, ma in alcuni casi proseguono nel pomeriggio. L’orario di ingresso e uscita variano a seconda del grado di scuola, del modello scelto dal genitore e dell’organizzazione della singola scuola. 

Chiedete alla scuola l’orario previsto per la frequenza di vostro figlio/a. Le assenze degli alunni devono sempre essere giustificate dai genitori o da chi ne fa le veci. 

INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA O SCELTA ALTERNATIVA 

Per una o due ore alla settimana, a seconda del grado di scuola, è previsto l’insegnamento della religione cattolica. 

Al momento dell’iscrizione i genitori devono dichiarare se scelgono di 

✔ Avvalersi 

 Non avvalersi di tale insegnamento

REFEZIONE E TRASPORTI 

Quando le attività didattiche proseguono nel pomeriggio, all’interno delle scuole è previsto il servizio di refezione scolastica. I genitori pagano per far consumare il pranzo al proprio figlio una retta diversa secondo il reddito della famiglia. 

È possibile chiedere una dieta speciale per motivi di salute o per motivi religiosi. 

Per iscriversi alla refezione scolastica, nella maggior parte dei casi, si deve fare richiesta al Comune dove si ha il domicilio/residenza, tramite la scuola. 

*Per eventuali altre domande o per qualsiasi altro problema rivolgetevi alla segreteria della scuola.

IL FIGLIO/A NON SA L’ITALIANO 

Se vostro figlio/a non conosce la lingua italiana, la scuola organizzerà attività di insegnamento dell’italiano orale e scritto; i progetti saranno svolti individualmente o in piccolo gruppo. Per raggiungere tale obiettivo gli Istituti Scolastici si avvarranno dei propri docenti e di tutte le risorse di cui il territorio potrà disporre. 

RIUNIONI TRA GENITORI E INSEGNANTI 

Gli insegnanti periodicamente incontrano i genitori per parlare con loro del programma della classe, dei loro figli, delle loro difficoltà e progressi. 

Questi momenti di incontro sono molto importanti perché la scuola e la famiglia possono collaborare anche al fine di un buon inserimento e inclusione nel nuovo contesto. 

Ogni insegnante comunica ai genitori il giorno e l’ora in cui può incontrarli. Anche i genitori possono chiedere un colloquio con gli insegnanti. 

VALUTAZIONE 

Ogni anno scolastico è diviso in trimestri o quadrimestri. Al termine del trimestre o del quadrimestre gli insegnanti effettuano una valutazione dei risultati scolastici degli alunni e preparano un “documento di valutazione” che viene consegnato alla famiglia. 

Le valutazioni sono espresse con un giudizio descrittivo nella scuola primaria e in decimi con voti da 1 a 10 nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. 

NIDO E SCUOLA DELL’INFANZIA 

In Italia la frequenza dei bambini al nido e alla scuola dell’infanzia non è obbligatoria. Si consiglia comunque l’iscrizione e la frequenza. In alcuni casi è opportuno un inserimento graduale, con un orario ridotto nel primo periodo. Non essendo scuola dell’obbligo non ci sono particolari vincoli di orario. È possibile iniziare con una frequenza mattutina per arrivare gradualmente alle 40 ore settimanali. Poiché questo aspetto è fortemente influenzato dalle caratteristiche del bambino, si consiglia di condividere con le insegnanti le modalità di inserimento nella scuola. 

SCUOLA PRIMARIA 

In molte scuole i genitori possono scegliere fra diversi orari e organizzazione scolastica: 

classe a “tempo pieno”: 40 ore settimanali (di solito dal lunedì al venerdì (come esempio dalle 8 alle 16 – orario dipendente dalla singola scuola), con la possibilità del servizio mensa 

classe a “tempo normale”: 24, 27 o 30 ore 

settimanali. In questo caso con un numero di pomeriggi variabile a seconda dell’organizzazione della scuola. 

Le discipline previste sono: Lingua italiana, Matematica, Scienze, Storia, Geografia, Tecnologia e informatica, Inglese, Arte e immagine, Scienze motorie, Educazione musicale, Religione (oppure materia alternativa) 

*Chiedete agli insegnanti l’elenco del materiale scolastico occorrente. 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 

La scuola secondaria di primo grado prevede 30 ore settimanali, In alcune scuole è possibile un tempo prolungato che può prevedere fino a 36/40 ore settimanali con dei rientri pomeridiani. 

Nella scuola secondaria di primo grado le discipline di previste sono: Italiano, storia, geografia; Matematica e scienze; Tecnologia; Inglese; Seconda lingua comunitaria; Arte e immagine; Scienze motorie e sportive; Musica, Religione cattolica (oppure materia alternativa). 

Per gli alunni stranieri neo-arrivati è possibile utilizzare le 2 ore della seconda lingua comunitaria per potenziare l’insegnamento della lingua italiana. 

Dopo la scuola secondaria di 1° grado, i ragazzi devono frequentare almeno 2 anni di scuola secondaria di 2°grado o corsi professionali. 

*Chiedete agli insegnanti l’elenco del materiale scolastico occorrente. 

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO 

Le scuole secondarie di secondo grado si differenziano in Istituti professionali, Istituti tecnici e Licei. All’interno di queste tipologie possono essere scelti indirizzi specifici, cioè percorsi che approfondiscono alcune discipline, legate all’ambito di maggior interesse per lo studente. 

Gli istituti professionali si caratterizzano per uno stretto contatto con il mondo del lavoro e per percorsi che valorizzano anche materie di studio pratiche, mentre i tecnici ed i licei sono più orientate verso saperi teorici, per quanto i tecnici offrono apprendimenti con specifico taglio laboratoriale.  

*Chiedete agli insegnanti l’elenco del materiale scolastico occorrente.