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Covid Evidenza Regole e comportamenti Salute

Decreti Festività e 29 dicembre: nuove regole Green Pass rafforzato e quarantena

A seguito del Decreto Festività del 23 dicembre e del Decreto 29 dicembre ci sono nuove regole relative alle misure di contenimento del Covid-19 in Italia.

Dal 10 gennaio 2022 cambiano le regole del Green Pass Rafforzato (“Super green pass”) e le regole della quarantena.

Nuove regole Green pass rafforzato dal 10 gennaio 2022

Il Green pass rafforzato (che si ottiene con il completamento del ciclo vaccinale oppure dopo essere guariti) è obbligatorio per svolgere le seguenti attività:

  • accesso e utilizzo del trasporto pubblico locale o regionale;
  • alberghi e strutture ricettive;
  • feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
  • sagre e fiere;
  • centri congressi;
  • servizi di ristorazione anche all’aperto;
  • impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
  • piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi anche per le attività all’aperto.

I lavoratori potranno continuare a svolgere la propria attività lavorativa anche con un tampone risultato negativo (validità: 24h per il tampone rapido e 48h per il tampone molecolare).

Anche gli studenti universitari potranno accedere all’università anche con un test del tampone risultato negativo.

Nuove regole Green pass dal 1 febbraio 2022

Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi.  Il periodo minimo per la somministrazione della terza dose è ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

Nuove regole per la quarantena

Non sono più obbligate all’isolamento domiciliare (quarantena) le persone che sono entrate in contatto stretto con una persona positiva se:

  • hanno ricevuto la somministrazione della seconda dose di vaccino entro 4 mesi;
  • hanno ricevuto la somministrazione della terza dose di richiamo (o booster).

Nota bene: è in ogni caso obbligatorio indossare la mascherina Ffp2 fino al 10 giorno dal contatto con la persona risultata positiva. Se sintomatici devono effettuare un test antigenico rapido o molecolare al 5 giorno dal contatto.

Mascherine
  • obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e anche in zona bianca;
  • obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;
  • obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 sui tutti i mezzi di trasporto.
Eventi, feste, discoteche

Fino al 31 gennaio 2022 sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto; saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali.

Ingressi di visitatori in strutture socio-sanitarie e Rsa

È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

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Evidenza Salute

বিশ্ব এইচআইভি/এইডস দিবস

আজ ১ ডিসেম্বর, বিশ্ব এইডস দিবস। আপনি কি জানেন এ রোগের প্রতিরোধ, রোগ নির্ণয় এবং চিকিৎসা কি এবং সেগুলি কতটা গুরুত্বপূর্ণ? আসুন একসাথে দেখা যাক! ভিডিওটি দেখুন ও যদি আরো কিছু জানতে চান তাহলে নিম্নলিখিত ওয়েবসাইটগুলো ভিজিট করুন:
 
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Evidenza Salute

Giornata mondiale contro l’HIV

Oggi, 1 Dicembre, è la Giornata Mondiale contro l’AIDS.
 
Sono circa 38 milioni le persone che oggi convivono con l’HIV. Di questi 38 milioni, 1.7 milioni sono bambini tra gli 0-14 anni.
 
Nel 2020, sono stati contati circa 1.5 milioni di nuove infezioni da HIV di cui il 50% sono donne.
 
La Giornata mondiale contro l’AIDS è importante perché ricorda alle persone ed ai governi che bisogna mantenere alto il livello di attenzione su questo tema: c’è ancora un bisogno vitale di aumentare la consapevolezza, combattere i pregiudizi, e sensibilizzare.
 
I video sono stati realizzati da Medici del Mondo con il supporto di UNICEF

Italiano

Inglese

Bengalese

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Servizio di mediazione in lingua madre

Sei un servizio, un ente di tutela, un’associazione che ha bisogno di una mediazione in lingua madre per i propri utenti? Il Numero Verde per Richiedenti e Titolari di Protezione Internazionale ha attivato un nuovo indirizzo email dedicato a voi!
 
Cosa puoi chiedere? Traduzione di documenti e mediazione socio-linguistica da remoto.
 
A chi è rivolto? Alla rete di servizi per i richiedenti e titolari di protezione internazionale.
 
Invia la richiesta a numeroverdemediazione@arci.it indicando:
  • Lingua necessaria
  • Preferenza tra mediatore e mediatrice
  • Ambito della mediazione (sanitario, legale, accoglienza ecc.)
  • Data prevista per la mediazione (è preferibile indicare più opzioni)
  • Contatto di riferimento
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corsi Evidenza

Emilia Romagna: 38 BORSE DI STUDIO A GIOVANI IN FUGA DALL’AFGHANISTAN

BANDO PER 38 BORSE DI STUDIO A GIOVANI IN FUGA DALL’AFGHANISTAN A CAUSA DELL’EMERGENZA UMANITARIA 2021

La regione Emilia Romagna ed ER.GO – Azienda regionale per il diritto agli studi superiori dell’Emilia Romagna, in collaborazione con le Università di Bologna, di Ferrara, di Modena e Reggio Emilia, di Parma, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano sede di Piacenza e il Politecnico di Milano sede di Piacenza mettono a disposizione n. 38 borse di studio in denaro e servizi a giovani in fuga dall’Afghanistan a causa dell’emergenza umanitaria 2021 e accolti in Emilia Romagna.

Le domande possono essere presentate fino all’8 novembre 2021.

Per informazioni contattare afghanistan@er-go.it

Call in Italian – English

Application form in Italian – English

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Asilo e immigrazione Covid Regole e comportamenti Salute

Come richiedere il Green Pass se non si è iscritti al Sistema Sanitario Nazionale o non si ha la tessera sanitaria

ATTENZIONE: Allo stato attuale molte persone stanno riscontrando problemi nell’eseguire la procedura descritta di seguito. Daremo a breve aggiornamenti in merito, ma se riscontrate anche voi questo problema, viene considerata valida la certificazione del ciclo vaccinale  per accedere al luogo di lavoro, come anche stabilito nel decreto del 12 ottobre, art. 14 (clicca qui per leggerlo).

Nelle more del rilascio e dell’eventuale aggiornamento delle certificazioni verdi COVID-19 da parte della piattaforma nazionale DGC, i soggetti interessati possono comunque avvalersi dei documenti rilasciati, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che attestano o refertano una delle condizioni di cui al comma 2, lettere a), b) e c), dell’art. 9 del decreto-legge n. 52 del 2021, in coerenza con il disposto dell’ultimo periodo del comma 10 del medesimo articolo 2.


PROCEDURA 

Le persone che si sono vaccinate, ma che non sono iscritte al Sistema Sanitario Nazionale, non hanno la carta di identità elettronica, la tessera sanitaria, lo SPID o l’app IO, possono scaricare il Green Pass seguendo questa procedura:

  1. Accedere al sito https://www.dgc.gov.it/web/ e cliccare su “Tessera Sanitaria”;richiedere il green pass
  2. Nella schermata che apparirà bisognerà scegliere, a seconda del caso, l’opzione “Utente non iscritto al SSN vaccinato in Italia” (oppure “Utente senza tessera sanitaria o vaccinato all’estero” se si è in possesso di codice AUTHCODE), compilare i vari campi e cliccare sul pulsante “Recupera certificazione”.
  3. Compilare il campo “Codice fiscale o identificativo assegnato da Sistema TS”

Attenzione: non bisogna inserire solamente il codice numerico ma anche il prefisso alfabetico (STP o ENI) in modo che il codice abbia la stessa lunghezza di un ordinario codice fiscale, altrimenti il sistema informatico potrebbe non riconoscere il codice.

Esempio: STP123456789 (digitare il codice senza spazi)

Esempio: ENI123456789 (digitare il codice senza spazi)

  • Inserire quindi la data presente sull’attestazione di avvenuta vaccinazione.
  • Selezionare dal menù a tendina la lingua della certificazione.
  • Scrivere il codice di sicurezza (che cambia ad ogni accesso).
  • Cliccare su “Recupera certificazione” per scaricare il Green Pass in formato PDF.

Nota bene: raccomandiamo di eseguire la procedura almeno 14 giorni dopo la vaccinazione; nel caso di una seconda dose potrebbero invece bastare anche 3-4 giorni. 

Nel caso in cui, nonostante sia stata seguita la procedura, non si riesce a scaricare il Green Pass, vi invitiamo a contattare: 

  • Il Numero di pubblica utilità 1500 (attivo tutti i giorni, 24 ore su 24) per informazioni e assistenza sulla Certificazione verde COVID-19
  • Inviare una segnalazione all’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, compilando il form a questo link o contattando il numero verde 800 90 10 10
  • Se avete bisogno di un interprete perché non parlate l’italiano, contattate il Numero verde per richiedenti asilo e rifugiati (ARCI)
    800 905 570 – Lycamobile: 3511376335

Leggi qui il testo del decreto completo

(Fonte: Binario95 e Avvocato di Strada)

 

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Violenza di genere

Lazio e Lombardia: Wasi, ascolto per le donne migranti

Uno sportello di ascolto psicologico multilingue attivo a Roma e Milano

“Wasi – Sportello psicologico per donne migranti” è  il progetto dell’Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo, realizzato attraverso la collaborazione tra le sedi di Roma e Milano attivo dal 2019.

Alla base dell’iniziativa c’è l’idea di accogliere; il risultato è la costituzione di uno spazio protetto di ascolto e di confronto dedicato alle donne migranti, rispondendo così ad un bisogno sociale diffuso, sommerso e dichiarato allo stesso tempo.

Il progetto prevede uno sportello di ascolto che si avvale di psicologhe madrelingua. Le lingue coperte vanno dallo spagnolo, al tagalog, dall’ucraino e al russo, al portoghese: l’intento è quello di unire alla competenza professionale la piena capacità di comprensione linguistica e soprattutto culturale con l’utenza.

Inoltre, quando possibile, vengono creati dei gruppi di Auto Mutuo Aiuto in cui, partendo da uno spunto di riflessione in materia di disagi psicologici connessi alla migrazione, le partecipanti hanno così la possibilità di condividere la propria esperienza individuale.

Vengono organizzati di corsi per acquisire e valorizzare professionalità e competenze tra cui quello per il conseguimento della patente, il corso di italiano o di inglese e un corso di scrittura creativa.

WASI Sportello psicologico per donne migranti

Fonte: Piuculture / IntegrazioneMigranti

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Covid Evidenza Lavoro Regole e comportamenti Salute

Green pass obbligatorio sui luoghi di lavoro: cosa c’è da sapere

Dal 15 ottobre 2021 tutti i lavoratori, sia del settore pubblico che di quello privato, dovranno avere il Green Pass (Certificato Verde) per accedere al posto di lavoro. Fanno eccezione:

  • le persone che, per motivi di salute, non possono vaccinarsi: in questo caso dovranno dimostrarlo con un regolare certificato medico. Avranno comunque la possibilità di effettuare i tamponi in modo gratuito.
  • le persone che lavorano sempre in smartworking.
Cosa succede ai lavoratori che non hanno il Green Pass
  • Per i lavoratori nel settore pubblico: chi non presenta il Green Pass al momento dell’accesso al luogo di lavoro è considerato assente ingiustificato (con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro) fino alla presentazione del certificato verde. Dopo cinque giorni di assenza dal posto di lavoro, il rapporto sarà inteso sospeso così come la retribuzione che non sarà dovuta dal primo giorno di assenza. 
  • Per i lavoratori nel settore privato: chi è sprovvisto di Green Pass sarà considerato assente senza diritto alla retribuzione (con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro) fino alla presentazione del certificato verde. Per le aziende con meno di 15 dipendenti, è poi prevista una disciplina volta a consentire al datore di lavoro a sostituire temporaneamente il lavoratore privo di Green Pass.
Chi fa i controlli sul luogo di lavoro?

Ad effettuare i controlli saranno i datori di lavoro: entro il 15 ottobre dovranno essere definite le modalità per l’organizzazione delle verifiche stesse. I controlli saranno effettuati preferibilmente all’accesso ai luoghi di lavoro e, eventualmente, anche a campione.

I clienti che ricevono in casa un lavoratore (ad esempio un idraulico, un elettricista o un altro tecnico) non dovranno controllare il Green Pass, in quanto non sono datori di lavoro ma stanno acquistando servizi. Resta fermo che è loro facoltà chiedere l’esibizione del Green Pass.

Multe e sanzioni

Sia nel settore pubblico che privato è prevista una multa da 600 a 1500 euro per i lavoratori che abbiano avuto accesso violando l’obbligo di Green Pass. 

Tamponi calmierati

Il Green Pass si può ottenere anche facendo un tampone (validità: 48 ore per il tampone rapido e 72 ore per il tampone molecolare). Le farmacie che effettuano i test antigenici rapidi e che hanno aderito al Protocollo d’Intesa hanno un prezzo calmierato: 15 euro per gli over 18 e 8 euro per i minorenni (tra 12 e 18 anni).

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corsi

Formazione museale e di mediazione culturale per Titolari di Protezione Internazionale

Formazione museale e di mediazione culturale con incontri di italiano propedeutico, questa è la nuova proposta formativa del progetto Destinazione comune, in partenza a Roma dal 18 ottobre 2021 e rivolta a cittadini Titolari di Protezione Internazionale e sussidiaria presenti sul territorio laziale. Scadenza per la richiesta di iscrizione: 13 ottobre 2021.

Sarà a cura del Dipartimento Turismo – Formazione Professionale e Lavoro di Roma Capitale questa interessante proposta formativa che intende condurre i beneficiari verso l’acquisizione di competenze nelle professioni in ambito culturale, nella fattispecie per le figure di Operatore dei servizi di custodia e accoglienza museale e di mediatore interculturale (come da repertorio della Regione Lazio).

L’attività, che prevede un corso di italiano propedeutico di 70 ore, si snoderà essenzialmente attraverso due moduli formativi, della durata complessiva di 120 ore.

Il primo modulo sarà incentrato sulla figura dell’operatore dei servizi di custodia e accoglienza museale, cioè colui che è in grado di assistere l’utente nella fruizione del patrimonio museale.

Il secondo modulo sarà invece dedicato al profilo di mediatore interculturale, un professionista che svolge, in questo caso in ambito turistico e museale, attività di mediazione tra cittadini immigrati e la società locale, promuovendo, sostenendo e accompagnando entrambe le parti nella rimozione delle barriere culturali e linguistiche e nella promozione sul territorio della cultura di accoglienza e dell’integrazione socio-economica.

Il percorso formativo andrà inoltre a rafforzare il potenziamento delle competenze linguistiche e l’acquisizione di fondamentali soft skills quali: efficacia comunicativa, capacità di lavorare in gruppo, consapevolezza legata all’acquisizione di nuove capacità e competenze, gestione del rapporto con il pubblico, gestione delle relazioni culturali e dei gruppi e partecipazione culturale attiva e propositiva.

Le competenze acquisite verranno ulteriormente confermate anche attraverso il processo di messa in trasparenza e/o eventuale validazione previsti dal progetto.

Gli incontri di italiano propedeutico, che agevoleranno i partecipanti nella comprensione di termini specifici legati ai moduli formativi, si svolgeranno dal 18 ottobre 2021 presso la sede di Programma integra – via San Antonio Maria Gianelli, 19/A.

Calendario corso italiano propedeutico

I moduli del corso di formazione museale e di mediazione culturale si svolgeranno a partire da metà novembre, a breve sarà pubblicato il calendario degli incontri.

Possono accedere alla formazione cittadini e cittadine Titolari di Protezione Internazionale o Sussidiaria presenti sul territorio della Regione Lazio. I beneficiari dovranno essere inoltre persone in imminente uscita dal circuito di accoglienza, o usciti da non oltre 18 mesi.

E’ richiesto un buon livello di conoscenza della lingua italiana, pari almeno a B1.

Per partecipare alla formazione è necessario inviare la Scheda iscrizione_Formazione museale e copia del permesso di soggiorno, entro il 13 ottobre 2021 all’indirizzo email: comunicazione@programmaintegra.it

L’attività si svolge nell’ambito di Destinazione comune, un progetto a valenza regionale che intende realizzare percorsi integrati, multi azione e personalizzati per la piena partecipazione e l’inclusione socio-economica (casa, lavoro) e socio-culturale (socializzazione, (in)formazione, sensibilizzazione) dei titolari di protezione internazionale nella Regione Lazio. Il progetto è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 (FAMI) Obiettivo Specifico 1.Asilo – Obiettivo nazionale ON 1 – lett c) – Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza – Avviso Realizzazione di percorsi individuali per l’autonomia socio-economica.

Per informazioni:

Tel. 0645753490
email: comunicazione@programmaintegra.it 

Fonte: Programma Integra

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