Riferimenti normativi
Art. 22 TU 286/1998
Art. 37 DPR 394/1999
È un documento che permette a chi già viveva in Italia con un permesso di soggiorno, che non può rinnovare per mancanza di requisiti, di restare regolarmente nel Paese mentre cerca lavoro.
Viene rilasciato a chi ha perso il lavoro o sta cercando un’occupazione ed è iscritto al Centro per l’Impiego.
Il Centro per l’Impiego è un servizio pubblico (coordinato da Regioni o Province autonome) che aiuta a trovare lavoro e offre supporto a chi è senza occupazione.
Cosa fa il CPI?
- rilascia il certificato di disoccupazione
- offre orientamento e consulenza per cercare lavoro
- permette l’iscrizione a liste speciali
- organizza colloqui e incrocia domanda e offerta di lavoro
Cosa significa iscriversi?
Iscriversi vuol dire entrare nelle liste delle persone che stanno cercando lavoro.
Con l’iscrizione si ottiene la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità), necessaria per ricevere proposte di corsi, formazione e opportunità lavorative.
Chi può iscriversi?
Tutte le persone straniere residenti in Italia con permesso valido, sia chi non ha mai lavorato sia chi ha perso il lavoro.
Perché è importante?
- serve per richiedere il permesso di soggiorno per attesa occupazione
- permette di accedere ai sussidi di disoccupazione (NASpI, DIS-COLL), cioè di sostegni economici mensili forniti dallo Stato italiano.
Quando iscriversi?
Dopo aver perso il lavoro è importante iscriversi il prima possibile, e comunque entro 40 giorni dalla fine del contratto (escluse le dimissioni, salvo alcuni casi particolari).
Il documento può essere rilasciato a:
- cittadini stranieri regolarmente soggiornanti che hanno perso o concluso il lavoro e sono alla ricerca di un nuovo lavoro.
- cittadini stranieri arrivati in Italia come Minori Stranieri Non Accompagnati (con permesso di soggiorno per minore età o affidamento/integrazione, per saperne di più consulta le FAQ Minori stranieri non accompagnati – JumaMap) al compimento dei 18 anni
Gli studenti extra‑UE possono convertire il permesso di soggiorno “studio” in un permesso per attesa occupazione, una volta completato il percorso di studio o formazione e se soddisfano certe condizioni (per saperne di più clicca qui)
Il Permesso di soggiorno per attesa occupazione permette di:
- abitare regolarmente in Italia
- accedere ai servizi sanitari e sociali (per saperne di più consulta le FAQ – Il diritto alla salute in Italia – JumaMap)
- chiedere la residenza nel Comune dove vivi
- firmare contratti di lavoro e di affitto
- Durata: almeno 1 anno (per saperne di più clicca qui)
- Rinnovo: si può chiedere anche dopo l’anno, ma non è automatico.
La Questura decide valutando vari elementi, come:- legami familiari
- anni di residenza in Italia
- livello di integrazione
- eventuali precedenti penali
- Si può richiedere da 60 giorni prima fino a 60 giorni dopo la scadenza del permesso che si ha già.
- È sempre meglio farlo prima della scadenza.
Nota bene: Per le persone minorenni straniere non accompagnate il permesso può essere richiesto nei 60 giorni prima del compimento dei 18 anni oppure nei 60 giorni successivi.
Sì, è possibile uscire e rientrare in Italia con passaporto o titolo di viaggio, ma bisogna rientrare prima della scadenza del permesso o aver chiesto il rinnovo o la conversione prima della scadenza conservando e portando sempre con sé la ricevuta di rinnovo/conversione (per saperne di più consulta le FAQ – Diritti delle persone in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno).
La richiesta si fa tramite Kit Postale per il permesso di soggiorno, cioè un pacchetto di moduli (“kit a bande gialle”) che si ritira gratuitamente negli Uffici Postali in tutta Italia.
Ecco i passaggi:
- Ritira il Kit allo sportello postale.
- Compila i Moduli 1 e 2.
- Inserisci tutti i documenti richiesti e una marca da bollo da 16 €.
- Consegna il Kit alle Poste e paga:
- 30 € per la spedizione della busta
- 80,46 € per il bollettino
- 16 € per la marca da bollo
Dopo la consegna, le Poste ti danno:
- una ricevuta da conservare insieme al vecchio permesso
- un appuntamento in Questura (oppure riceverai una raccomandata se l’appuntamento non è disponibile subito)
Importante: l’indirizzo indicato deve essere corretto e il nome deve essere presente sul citofono, altrimenti potrebbero non arrivare le comunicazioni.
Per fare la domanda ti servono:
- Passaporto o Titolo di viaggio
- Iscrizione al Centro per l’Impiego e DID (Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro)
- Vecchio permesso di soggiorno
- Indirizzo dove vivi, indicato con uno di questi documenti:
- residenza
- cessione di fabbricato
- dichiarazione di ospitalità
- residenza
- Codice fiscale
S.O.L.E.I.L. (Servizi di Orientamento al Lavoro ed Empowerment Interregionale Legale) è un progetto che si propone di favorire l’integrazione socio-lavorativa, sanitaria, abitativa di cittadini di paesi terzi, vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo.
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