Sì, puoi chiedere la cittadinanza per residenza (NATURALIZZAZIONE)
Requisiti:
Sì, puoi chiedere la cittadinanza per residenza (NATURALIZZAZIONE)
Requisiti:
Per presentare la domanda di cittadinanza occorre:
Ottenere un’identità SPID. L’attivazione della SPID è gratuita e può essere fatta tramite uno dei provider autorizzati elencati sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale (https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid ) Per la registrazione servono: un indirizzo e-mail; un numero di telefono cellulare; un documento di identità valido e la tessera sanitaria con il codice fiscale.
Accedere sul portale http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/servizi-online attraverso il pulsante ‘Accedi con Spid’
Compilare il modello telematico di domanda, allegando nei prescritti campi informatici:
A questo punto la domanda viene trasmessa alla Prefettura che provvederà a convocarti.
Sì, puoi acquisire la cittadinanza italiana per matrimonio qualunque sia il tuo permesso di soggiorno (anche se sei richiedente asilo o titolare di protezione internazionale!)
Requisiti:
NOTA BENE: I termini di cui sopra sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
conoscenza della lingua italiana (non inferiore al livello B1)
Un apolide (dal greco a-polis “senza città”) è un uomo o una donna che non possiede la cittadinanza di nessuno stato. Alcuni apolidi sono anche rifugiati, ma non tutti i rifugiati sono apolidi e molti apolidi non hanno mai attraversato una frontiera.
La condizione di apolidia non dipende da una scelta o dalla volontà dei singoli. Si è apolidi per una (o più) delle seguenti ragioni:
In Italia esistono 2 procedimenti per l’accertamento dell’Apolidia.
Il procedimento amministrativo prevede l’Invio di una raccomandata al Ministero dell’Interno in cui chiedi di essere riconosciuti come apolide allegando i seguenti documenti:
Se hai documentazione proveniente da uno stato estero, devi farla tradurre e legalizzare!
L’amministrazione riconoscerà l’apolidia solo se hai presentato tutti i documenti previsti dalla legge.
Durata media della procedura: due anni
Se la domanda in via amministrativa viene rigettata, puoi presentare la domanda al giudice (procedimento giudiziario)
Il procedimento giudiziario è possibile solo in presenza di un/una avvocato/a. Il richiedente che non può sostenere il costo delle spese legali può chiedere di accedere al sistema del patrocinio a spese dello Stato.
Preparazione dell’atto da parte dell’avvocato.
L’atto viene depositato presso le “Sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea” del Tribunale competente in base al luogo di dimora del richiedente lo status di apolidia.
La legge prevede il rilascio di un permesso di soggiorno solo a favore del richiedente lo status di apolidia che abbia già un permesso di soggiorno. Tuttavia, alcune Questure sulla base di un’interpretazione che appare conforme allo spirito della Convenzione di New York sullo status degli apolidi e alle indicazioni contenute nel Manuale sulla protezione delle persone apolidi dell’UNHCR, rilasciano un permesso anche a chi non ha un permesso di soggiorno basta che sei in grado di dimostrare la pendenza del procedimento volto all’accertamento dello apolidia.
In Italia, gli apolidi riconosciuti attraverso una procedura formale hanno accesso all’istruzione, alla sanità, al lavoro e alla pensione. Inoltre hanno diritto ad avere:
JumaMap – Services for Refugees è una mappa pensata per aiutarti a trovare, in modo veloce, i servizi utili più vicini a te.
Qui puoi cercare posti dove dormire, mangiare, studiare italiano, ricevere aiuto sanitario, legale o psicologico, e tanti altri servizi dedicati a persone migranti e senza dimora.
La piattaforma è disponibile in 17 lingue.
Puoi cambiare lingua dal menu in alto scegliendo tra: albanese, amarico, arabo, bengali, cinese, dari, farsi, francese, inglese, pashtu, punjabi, russo, somalo, spagnolo, tigrino, ucraino, urdu, wolof.
Puoi consultare JumaMap anche sul tuo cellulare: vai sul sito www.jumamap.it
Se hai bisogno di aiuto di persona, puoi venire al Welcome Center:
Lunedì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale
Martedì
10:00 – 14:00 – sportello psicologico (18/26 anni)
14:00 – 17:00 – sportello di supporto sanitario
14:00 – 18:00 – sportello di orientamento sociale
14:00 – 18:00 – sportello legale
Mercoledì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale
Giovedì
10:00 – 14:00 – sportello legale (18/26 anni)
14:00 – 18:00 – sportello di orientamento sociale
Venerdì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale
16:30 – 19:30 – Sportello legale
Supporto digitale
Martedì 9:30 – 14:00
Mercoledì 10:00 – 15:00
Giovedì 9:30 – 16:30
Per informazioni e supporto telefonico chiama il Numero Verde per richiedenti asilo e rifugiati di Arci:
800 905 570 (Italia)
+39 351 1376335 (WhatsApp, Lycamobile e dall’estero)
Risponde dal lunedì al venerdì, 9:30–17:00, con segreteria multilingue sempre attiva e una rete di mediatori linguistici che risponde in 35 lingue.
Oppure scrivici una mail: numeroverderifugiati@arci.it
NABILA è un servizio che offre ascolto, supporto e orientamento a persone migranti e rifugiate con disabilità o altre fragilità.
Puoi chiamare gratuitamente il Numero Verde 800 999 977.
Se preferisci parlare di persona, puoi prendere un appuntamento presso l’Ufficio Immigrazione di Arci Nazionale, Via dei Monti di Pietralata 16 – Roma.
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