faq - matrimonio

Devi presentare all’Ufficiale di stato civile una dichiarazione dell’autorità competente del tuo Paese di origine, da cui risulti che in base alle leggi di quel Paese non ci sono impedimenti al matrimonio (c.d. “nulla osta”). 

Importante: se non puoi o non vuoi rivolgerti alle autorità del tuo Paese di origine, puoi chiedere all’ufficiale di stato civile del Comune di residenza la pubblicazione delle nozze presentando un atto notorio (in originale) firmato da non più di sei mesi.

L’atto notorio puoi farlo:

  • Recandoti in Tribunale e dichiarando sotto la tua responsabilità, alla presenza di due testimoni, il tuo stato libero; 
  • Recandoti da un Notaio con due persone (definite “attestanti”) che dichiarino che tu hai i requisiti per sposarti. 

Per le persone che hanno lo status di rifugiato: bisogna presentare all’Ufficiale dello stato civile una dichiarazione da cui risulti che non ci sono impedimenti al matrimonio (c.d. “nulla osta”). 

In Italia è l’UNHCR l’organizzazione competente al rilascio del nulla osta al matrimonio per le persone rifugiate (solo ai rifugiati riconosciuti in Italia ai sensi della Convenzione di Ginevra del 28 luglio 1951). 

1. Un atto notorio (in originale) firmato da non più di sei mesi.

L’atto notorio puoi farlo:

  • Recandoti in Tribunale e dichiarando sotto la tua responsabilità, alla presenza di due testimoni, il tuo stato libero; 
  • Recandoti da un notaio con due persone (definite “attestanti”) che dichiarano che hai i requisiti per sposarti;

2. Copia della decisione di riconoscimento dello status di rifugiato;

3. Copia del permesso di soggiorno in corso di validità;

4. Copia di un documento valido del futuro coniuge.

  • Puoi inviare la documentazione tramite posta all’indirizzo UNHCR, Via Leopardi 24, 00185 Roma o tramite mail PEC (protection.unhcr@pec.it
  • In alternativa, puoi recarti direttamente all’Ufficio dell’UNHCR Italia – Largo Leopardi, 22,00185, Roma – durante gli orari di apertura dello sportello ( https://www.unhcr.org/it/chi-siamo/contatti/ ).

Ricorda di scrivere bene il numero di telefono e l’indirizzo di residenza dove ricevere il Nulla Osta, includendo il nome per come compare sul citofono.

Puoi fare ricorso al Tribunale, chiedendo che sia il giudice ad accertare che non sussistono impedimenti al matrimonio e quindi ad ordinare all’Ufficiale di stato civile di procedere alla pubblicazione del matrimonio.

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