faq - minori stranieri non accompagnati

Un minore straniero non accompagnato (MSNA) è una persona straniera arrivata in Italia che ha meno di diciotto anni, senza i propri genitori o persone adulte legalmente responsabili. Se sei un minore straniero non accompagnato, la legge prevede che non puoi essere respinto al tuo arrivo in frontiera e non puoi essere espulso dal territorio italiano.

Inoltre, se sei arrivato in Italia hai il diritto di essere ospitato in un centro di accoglienza, puoi accedere alle cure mediche e frequentare la scuola. 

Quando arrivi in Italia via mare o via terra le forze dell’ordine ti possono identificare, per accertare la tua identità e la tua età. Durante le procedure di identificazione hai il diritto di essere assistito da un mediatore culturale. Se hai un documento (passaporto, carta di identità, carta scolastica, atto di nascita o altro), anche scaduto, comunicalo alle persone con cui sei in contatto: serviranno per attestare la tua identità e la tua età. Può accadere che la Polizia prenda il tuo passaporto durante le procedure di identificazione. Assicurati di avere una fotocopia o una foto del documento prima di lasciarlo.

Parteciperai a un colloquio insieme agli operatori del centro d’accoglienza e a un mediatore culturale. Il colloquio serve per raccogliere informazioni su di te (paese d’origine, età, famiglia, stato di salute, ecc…) e offrirti il supporto necessario. Se dagli accertamenti risulti essere minorenne, verrai segnalato come minore straniero non accompagnato (MSNA) al Tribunale dei Minorenni e verrà nominato un tutore. 

Il tutore è una persona adulta nominata dal Tribunale ed esterna al centro di accoglienza dove sei ospitato. Il tutore ti rappresenta legalmente e ti assiste in alcune pratiche previste dalla legge durante il tuo percorso d’integrazione in Italia.
Nota bene: avere un tutore è un tuo diritto ed è un dovere dello Stato italiano nominarlo! Secondo la legge fino a che il Tribunale non nomina un tutore sarà il responsabile del centro dove sei accolto a svolgere tale funzione.

Insieme agli operatori del centro d’accoglienza e al tuo tutore, potrete valutare diversi percorsi:

  • richiesta del permesso di soggiorno per minore età;
  • presentazione della domanda di protezione internazionale;
  • richiesta del permesso di protezione sociale; 
  • richiesta del permesso di soggiorno per motivi familiari o affidamento.

Il permesso di soggiorno per minore età è un permesso rilasciato alle persone la cui età accertata è inferiore ai 18 anni.  La richiesta deve essere presentata all’Ufficio Immigrazione della Questura direttamente dal minore o, nella maggior parte dei casi, in presenza del tutore o del referente del centro di accoglienza. Il permesso di soggiorno è valido fino al raggiungimento della maggiore età. 

La domanda di protezione internazionale tutela i minori che temono conflitti, persecuzioni, torture, condanne o altri trattamenti disumani nel loro paese d’origine. 

Puoi fare richiesta di protezione internazionale presso la Questura in presenza del tuo tutore, che ti assisterà durante tutto il processo. La tua domanda verrà presentata alla Commissione Territoriale (CT) che ti convocherà per un’audizione. In seguito, la CT potrà riconoscerti: lo status di rifugiato, la protezione sussidiaria o la protezione speciale. Questi sono processi che possono durare mesi.

Il permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale tutela i minori soggetti a una situazione di violenza o vittima dei reati come sfruttamento della prostituzione, riduzione in schiavitù, tratta di persone e violenza sessuale. 

Puoi presentare la richiesta in Questura in presenza del tuo tutore. La Questura, dopo aver verificato la veridicità dei fatti, rilascerà il permesso per una durata iniziale di 6 mesi con possibilità di rinnovo per un anno.

Il permesso di soggiorno per motivi familiari viene rilasciato ai minori:

  • sottoposti alla tutela di/affidati a un cittadino italiano o di un cittadino straniero regolarmente soggiornante e convivente con il tutore; 
  • affidato a parente entro il quarto grado (fratello/sorella, nonno/a, zio/zia, cugino/a).

La scelta dovrà essere attentamente valutata con il minorenne e, come per gli altri permessi, presentata in Questura.

Al compimento del diciottesimo anno d’età, cessa il tuo status di minore straniero non accompagnato.  In accordo con il tutore e i Servizi Sociali, prima del compimento dei 18 anni, si valuteranno due opzioni: 

  • il prosieguo amministrativo permette di estendere le misure di accoglienza fino all’età di 21 anni, nei casi in cui si ritenga opportuno dare un supporto prolungato al processo di integrazione del minore. 
  • la conversione del permesso per minore età in permesso per motivi di studio, lavoro o attesa occupazione. In questo caso, bisognerà presentare documenti di supporto che attestino la partecipazione scolastica o l’iscrizione al centro dell’impiego.

Sì, puoi ricongiungerti con un tuo parente in un altro Stato europeo. Il tuo tutore e gli operatori del centro di accoglienza ti supporteranno nella richiesta di ricongiungimento. La procedura prevede la presentazione di alcuni documenti in Questura e la verifica della solidità del legame con i tuoi parenti all’estero e la loro capacità di prendersi cura di te.

Sì, hai diritto di andare a scuola. Il tuo tutore o il responsabile del centro d’accoglienza ti aiuteranno a iscriverti.

Sì, hai diritto a ricevere cure mediche. Il tuo tutore dovrà presentare all’Azienda Sanitaria Locale la richiesta della tua iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. 

Se sei appena arrivato e non sei ancora stato segnalato alle autorità, hai comunque diritto all’assistenza sanitaria tramite il rilascio di un tesserino con codice regionale individuale STP (Straniero Temporaneamente Presente). Sul sito www.jumamap.it/map puoi trovare il servizio sanitario più vicino a te. 

chi posso contattare in caso di difficoltà ?

Servizio gratuito di assistenza legale e orientamento ai servizi in Italia, che prevede la mediazione in oltre 35 lingue. Attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 17:30.

Numero gratuito: 800 90 55 70

Lycamobile: 351 1 37 63 35

Servizio telefonico gratuito multilingue per minori migranti attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 17.

Numero gratuito: 800 14 10 16 

Lycamobile: 351 2 20 20 16

Applicazione per smartphone che fornisce informazioni utili ai minori migranti non accompagnati. L’obiettivo è quello di facilitare l’accesso a informazioni su servizi utili come ricoveri, banchi alimentari e servizi sanitari più vicini.

Per scaricare l’app: https://miniila.com/

U-Report on the Move (Arci – con il supporto di Unicef)

Piattaforma dedicata a minori e giovani migranti in Italia che prevede: informazioni e supporto legale e amministrativo, orientamento ai servizi sul territorio, interventi di supporto psico-sociale (spazio d’ascolto con psicologi e psicoterapeuti).

Per contattarci: http://bit.ly/messageUROTM

Mappa multilingue dei servizi in Italia per migranti, richiedenti asilo e rifugiati: assistenza legale e sanitaria, supporto psico-sociale, corsi d’italiano, centri antiviolenza, assistenza alle persone con disabilità, orientamento al lavoro, mense e distribuzione alimentare, accoglienza. 

https://www.jumamap.it/map/

Il 114 Emergenza Infanzia è un servizio di emergenza rivolto a tutti coloro vogliano segnalare una situazione di pericolo e di emergenza in cui sono coinvolti bambini e adolescenti. Il servizio è attivo h24, 7 giorni su 7.

Numero di emergenza: 114

Linea di Ascolto: 1 96 96

Il 116000 è un servizio gratuito di segnalazione dei casi di scomparsa di bambini e adolescenti minorenni. Gli operatori del servizio, attivo h24, raccolgono le segnalazioni e inviano i dati alle Forze di Polizia competenti per territorio. Si può chiamare anche per segnalare il ritrovamento, o l’avvistamento di un ragazzo scomparso.

i podcast

Cos’è JUMAMAP

JumaMap – Services for Refugees è una mappa pensata per aiutarti a trovare, in modo veloce, i servizi utili più vicini a te.
Qui puoi cercare posti dove dormire, mangiare, studiare italiano, ricevere aiuto sanitario, legale o psicologico, e tanti altri servizi dedicati a persone migranti e senza dimora.

La piattaforma è disponibile in 17 lingue.
Puoi cambiare lingua dal menu in alto scegliendo tra: albanese, amarico, arabo, bengali, cinese, dari, farsi, francese, inglese, pashtu, punjabi, russo, somalo, spagnolo, tigrino, ucraino, urdu, wolof.

Puoi consultare JumaMap anche sul tuo cellulare: vai sul sito www.jumamap.it 

Welcome Center

Se hai bisogno di aiuto di persona, puoi venire al Welcome Center:

Lunedì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale

Martedì
10:00 – 14:00 – sportello psicologico (18/26 anni)
14:00 – 17:00 – sportello di supporto sanitario
14:00 – 18:00 – sportello di orientamento sociale
14:00 – 18:00 – sportello legale

Mercoledì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale

Giovedì
10:00 – 14:00 – sportello legale  (18/26 anni)
14:00 – 18:00 – sportello di orientamento sociale

Venerdì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale
16:30 – 19:30 – Sportello legale

Supporto digitale
Martedì 9:30 – 14:00
Mercoledì 10:00 – 15:00
Giovedì 9:30 – 16:30

Numero verde per richiedenti asilo e rifugiati/e

Per informazioni e supporto telefonico chiama il Numero Verde per richiedenti asilo e rifugiati di Arci:
800 905 570 (Italia)
+39 351 1376335 (WhatsApp, Lycamobile e dall’estero)
Risponde dal lunedì al venerdì, 9:30–17:00, con segreteria multilingue sempre attiva e una rete di mediatori linguistici che risponde in 35 lingue.
Oppure scrivici una mail: numeroverderifugiati@arci.it

Numero Verde per migranti con disabilità

NABILA è un servizio che offre ascolto, supporto e orientamento a persone migranti e rifugiate con disabilità o altre fragilità.
Puoi chiamare gratuitamente il Numero Verde 800 999 977.
Se preferisci parlare di persona, puoi prendere un appuntamento presso l’Ufficio Immigrazione di Arci Nazionale, Via dei Monti di Pietralata 16 – Roma.

Spazio di ascolto per minori e giovani migranti

U-Report On The Move è uno spazio sicuro dove puoi ricevere supporto legale ma anche parlare, in modo libero e sicuro, delle tue emozioni, dei tuoi problemi e di ciò che ti preoccupa. 
Unə professionista ti ascolta e ti aiuta a trovare il supporto giusto per te. 
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00.

Per usarlo basta inviare un messaggio su Facebook Messenger, tramite la piattaforma U-Report On The Move.
Un team di psicologə risponde ai messaggi e offre un sostegno personalizzato e attento.