Il referendum è uno strumento che permette a chi ha diritto di voto di esprimersi direttamente su una legge o una sua modifica. È un modo per partecipare attivamente alle decisioni del Paese. Il voto è personale, uguale per tutti, libero e segreto (articolo 48 della Costituzione).
Esistono diversi tipi di referendum. Quello sulla cittadinanza è un referendum abrogativo, cioè serve ad abrogare (cancellare) una legge o una sua parte. Per essere valido, è necessario che vada a votare almeno il 50% più uno delle persone aventi diritto.
Il quesito mira a modificare l’articolo 9 della legge n. 91/1992 (Nuove norme sulla cittadinanza) per ridurre da 10 a 5 anni il periodo di residenza legale ininterrotta in Italia che le persone maggiorenni e cittadine di paesi non UE devono rispettare per poter presentare domanda di concessione della cittadinanza italiana. Il termine di 5 anni era già previsto dalla precedente legge sulla cittadinanza, in vigore dal 1865 al 1992. Il referendum vuole riproporre questo modello. Le persone che acquisiscono la cittadinanza possono poi trasmetterla automaticamente a figli e figlie minorenni.
L’8 e 9 giugno 2025 si vota in tutta Italia, nei seggi elettorali (di solito vengono allestiti in scuole, uffici pubblici o impianti sportivi).
Il referendum avrà 5 diversi quesiti, di cui uno sulla cittadinanza. Per esprimere il proprio voto, basta tracciare un segno per ogni quesito su:
Nota Bene: Per sapere dove si trova il tuo seggio, visita il sito https://elezioni.interno.gov.it/ dove verrà attivato un servizio dedicato.
Possono votare solo le persone maggiorenni con cittadinanza italiana, presentando la tessera elettorale e un documento d’identità valido.
Sì! Anche chi non può votare può contribuire a far conoscere il referendum. Ecco come:
Per saperne di più visita il sito: https://referendumcittadinanza.it/ricevi-aggiornamenti/
Lo ius soli riguarda chi nasce in Italia da genitori stranieri (circa 500mila persone all’anno) e lo ius scholae chi, pur non essendo nat* in Italia né da genitori italiani, qui completa un ciclo di studi di 5 anni (circa 135mila persone all’anno). Questa proposta, invece, riguarda le persone che risiedono legalmente in Italia da almeno 5 anni e i rispettivi figli minori (circa 2,5 milioni di persone).
No. La concessione della cittadinanza non è un automatismo: oltre alla residenza ininterrotta in Italia (che questo Referendum propone di ridurre a 5 anni) resterebbero invariati gli altri requisiti già stabiliti dalla normativa vigente e dalla giurisprudenza, quali: la conoscenza della lingua italiana, il possesso negli ultimi anni di un consistente reddito, l’incensuratezza penale, l’ottemperanza agli obblighi tributari, l’assenza di cause ostative collegate alla sicurezza della Repubblica.
Il referendum cittadinanza allineerebbe l’Italia alla maggioranza delle normative europee. Il termine di legale soggiorno di 10 anni attualmente previsto dalla normativa Italiana è tra i più restrittivi tra i Paesi dell’UE. La Germania all’inizio del 2024 ha approvato una legge che coincide con le richieste di questo referendum e che ha stabilito il termine di 5 anni di residenza per l’ottenimento della cittadinanza. Lo hanno fatto semplicemente per riconoscere il contributo che molti cittadini stranieri danno alla crescita del Paese.
Oltre alla cittadinanza, il referendum riguarda il mondo del lavoro e propone una serie di misure a tutela di lavoratori e lavoratrici:
Se stai cercando informazioni su come richiedere la cittadinanza italiana, visita la pagina: https://www.jumamap.it/it/faq/cittadinanza/
Sì! Se per motivi di studio, lavoro o cura ti trovi in un comune diverso da quello in cui hai la residenza, puoi comunque votare ai referendum dell’8 e 9 giugno.
Per farlo, devi dimostrare di aver vissuto da almeno 3 mesi in un comune diverso da quello della tua residenza.
Cosa devi fare per votare fuori sede?
✔ Presenta domanda al Comune dove ti trovi entro il 5 maggio 2025.
✔ Entro 5 giorni prima del voto, il Comune ti invierà un’attestazione con l’indicazione della sezione elettorale in cui potrai votare.
Questa possibilità riguarda chi si trova lontano dal proprio comune di residenza per:
– motivi di studio (es. studenti fuorisede)
– motivi di lavoro
– motivi di salute o cura
Per informazioni più dettagliate su come fare domanda, puoi contattare l’ufficio elettorale del Comune in cui ti trovi o consultare il sito ufficiale del tuo Comune di domicilio.
Per saperne di più:
JumaMap – Services for Refugees è una mappa pensata per aiutarti a trovare, in modo veloce, i servizi utili più vicini a te.
Qui puoi cercare posti dove dormire, mangiare, studiare italiano, ricevere aiuto sanitario, legale o psicologico, e tanti altri servizi dedicati a persone migranti e senza dimora.
La piattaforma è disponibile in 17 lingue.
Puoi cambiare lingua dal menu in alto scegliendo tra: albanese, amarico, arabo, bengali, cinese, dari, farsi, francese, inglese, pashtu, punjabi, russo, somalo, spagnolo, tigrino, ucraino, urdu, wolof.
Puoi consultare JumaMap anche sul tuo cellulare: vai sul sito www.jumamap.it
Se hai bisogno di aiuto di persona, puoi venire al Welcome Center:
Lunedì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale
Martedì
10:00 – 14:00 – sportello psicologico (18/26 anni)
14:00 – 17:00 – sportello di supporto sanitario
14:00 – 18:00 – sportello di orientamento sociale
14:00 – 18:00 – sportello legale
Mercoledì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale
Giovedì
10:00 – 14:00 – sportello legale (18/26 anni)
14:00 – 18:00 – sportello di orientamento sociale
Venerdì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale
16:30 – 19:30 – Sportello legale
Supporto digitale
Martedì 9:30 – 14:00
Mercoledì 10:00 – 15:00
Giovedì 9:30 – 16:30
Per informazioni e supporto telefonico chiama il Numero Verde per richiedenti asilo e rifugiati di Arci:
800 905 570 (Italia)
+39 351 1376335 (WhatsApp, Lycamobile e dall’estero)
Risponde dal lunedì al venerdì, 9:30–17:00, con segreteria multilingue sempre attiva e una rete di mediatori linguistici che risponde in 35 lingue.
Oppure scrivici una mail: numeroverderifugiati@arci.it
NABILA è un servizio che offre ascolto, supporto e orientamento a persone migranti e rifugiate con disabilità o altre fragilità.
Puoi chiamare gratuitamente il Numero Verde 800 999 977.
Se preferisci parlare di persona, puoi prendere un appuntamento presso l’Ufficio Immigrazione di Arci Nazionale, Via dei Monti di Pietralata 16 – Roma.
U-Report On The Move è uno spazio sicuro dove puoi ricevere supporto legale ma anche parlare, in modo libero e sicuro, delle tue emozioni, dei tuoi problemi e di ciò che ti preoccupa.
Unə professionista ti ascolta e ti aiuta a trovare il supporto giusto per te.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00.
Per usarlo basta inviare un messaggio su Facebook Messenger, tramite la piattaforma U-Report On The Move.
Un team di psicologə risponde ai messaggi e offre un sostegno personalizzato e attento.