Sei una persona che vive una condizione di disabilità nell’interazione con le barriere di diversa natura che si incontrano nel mondo in cui viviamo?
In Italia puoi fare domanda per il riconoscimento di disabilità e/o invalidità/cecità/sordità, che danno diritto a diversi aiuti economici e agevolazioni. In questa pagina ti spieghiamo come funziona la procedura.
Nota bene: Abbiamo scelto di non usare l’espressione “riconoscimento di invalidità civile” perché nel diritto italiano è ormai consolidato il passaggio dalle parole “handicap” e “invalidità” a “persona con disabilità”. Questo cambiamento è stato sancito dal D.lgs. 62/2024 (in vigore dal 30 giugno 2024, applicato da gennaio 2025), che modifica l’art. 3 della Legge 104/1992, anche se il principio era già stato introdotto con la Legge 18/2009 di ratifica della Convenzione ONU.
Dal 1° Marzo 2026 in alcune province d’Italia è in atto una sperimentazione che intende modificare la modalità di richiesta: clicca qui per saperne di più!
Si parla di disabilità (o meglio: condizione di disabilità) quando una persona, per un periodo di tempo prolungato, ha una compromissione fisica, mentale, intellettiva, del neurosviluppo o sensoriale che rende più difficile svolgere alcune attività quotidiane (es. lavorare, muoversi o prendersi cura di sé). Queste difficoltà sono dovute all’interazione con barriere di diversa natura (es. barriere architettoniche, sociali…).
In Italia la disabilità viene riconosciuta da una commissione pubblica: deve essere la persona interessata a farne richiesta.
La commissione riconosce e valuta le compromissioni fisiche, mentali o sensoriali (invalidità civile, cecità civile, sordità, sordocecità) ed eventuali necessità di assistenza di cui la persona ha bisogno (valutazione sociale, legge 104/1992).
I due riconoscimenti, che di solito avvengono assieme, sono garantiti anche agli stranieri residenti in Italia.
Richiedere i due riconoscimenti è molto importante perché sono la condizione per ottenere diverse agevolazioni e supporti economici, di assistenza, di salute, di supporto a scuola o nel lavoro.
Possono fare la domanda per il riconoscimento di disabilità (legge 104/1992) e/o invalidità/cecità/sordità:
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Puoi fare domanda presso l’INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, che è il principale ente pubblico che si occupa di pensioni, sussidi e aiuti economici per chi lavora o è in difficoltà in Italia. La domanda si può fare online, sul sito dell’INPS, oppure tramite un patronato o un’associazione. Per avviare la procedura, devi seguire questi passi: 1. Prima di tutto devi andare da un medico di base e chiedergli di inviare all’INPS un certificato medico introduttivo, che deve contenere i dati anagrafici, il codice fiscale, la diagnosi delle patologie. Il medico compila il certificato online, lo invia all’INPS e rilascia una ricevuta con il numero del certificato. 2. Dopo aver ottenuto il certificato medico, devi fare la domanda vera e propria. Puoi farla in due modi:
Ricorda che puoi allegare alla domanda la documentazione sanitaria specialistica. Nota bene: Il certificato medico è valido 90 giorni per fare la domanda di invalidità civile! 3. Al termine delle sue valutazioni la Commissione emette i verbali relativi alle compromissioni (invalidità/cecità/sordità) con le percentuali (invalidità) o le condizioni di cecità (parziale o assoluta) o di sordità o le condizioni per l’indennità di accompagnamento. Il verbale sulla disabilità (legge 104/1992) precisa se c’è o meno una condizione di gravità. La Commissione ti invierà i verbali, ma potrai consultarli anche sul sito dell’Inps. Nota bene: se non ritieni corretta la valutazione dei verbali, puoi presentare un ricorso tramite un avvocato. |
Il medico di base (anche diverso da quello che ha certificato) manda la richiesta di visita domiciliare. Entro cinque giorni dalla richiesta arriva la comunicazione di data e ora della visita domiciliare.
Alcuni verbali prevedono una revisione nel tempo (dopo un anno, due, tre…). Nel verbale di accertamento è riportato se l’invalidità è “rivedibile” o “non rivedibile”. Se l’invalidità può cambiare nel tempo (“rivedibile”), il verbale indicherà la data per una nuova visita dal medico di base.
In questi casi è INPS stesso che ti convoca a nuova visita. Non devi tornare dal medico curante per il certificato introduttivo. Durante la revisione, ti sarà richiesta nuova documentazione sanitaria, e verrà emesso un nuovo verbale.
Tieni presente che i tuoi verbali rimangono validi fino a quando non si è completata la nuova valutazione.
Se la tua condizione nel tempo si aggrava e disponi di buona documentazione specialistica, puoi chiedere una nuova valutazione.
Il percorso è lo stesso della prima volta: certificato introduttivo, domanda, valutazione, visita.
Il tipo di sostegni varia a seconda della gravità delle condizioni riconosciute, ma dipende, in alcuni casi, anche da altri criteri (età, reddito…).
Per quando riguarda le compromissioni (invalidità civile, cecità civile, sordità, sordocecità) sono previste pensioni, assegni, indennità.
Pensioni: se l’invalidità è pari al 100% e hai più di 18 anni; oppure se sei cieco parziale o assoluto; non devi superare un certo reddito personale annuo (circa 19.500 euro).
Assegni: se l’invalidità è fra il 74 e il 99% e hai più di 18 anni e se non hai un reddito superiore a circa 5.400 euro.
Indennità di accompagnamento: indipendente dall’età o dal reddito ti viene erogata se non sei in grado di camminare autonomamente o se hai necessità di assistenza continua. Viene erogata anche se sei cieco assoluto.
Indennità di frequenza: viene concessa ai minori con invalidità che frequentano la scuola o centri di riabilitazione.
Per quanto riguarda invece la disabilità (legge 104/1992) se viene riconosciuta la condizione di gravità sono possibili varie agevolazioni:
– apre la possibilità di richiedere il sostegno a scuola se l’interessato è minore;
– consente agevolazioni sul posto di lavoro (permessi, congedi, scelta della sede esonero dal lavoro notturno…)
– apre la possibilità di richiedere e ottenere alcune agevolazioni fiscali (spese sanitarie,
ausili, assistenza, auto).
Il riconoscimento della condizione di gravità viene tenuto in considerazione dai servizi sociali dei comuni per attivare specifiche forme di sostegno e di supporto.
Documenti utili:
Per allegare la documentazione sanitaria clicca qui
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Se hai bisogno di aiuto di persona, puoi venire al Welcome Center:
Lunedì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale
Martedì
10:00 – 14:00 – sportello psicologico (18/26 anni)
14:00 – 17:00 – sportello di supporto sanitario
14:00 – 18:00 – sportello di orientamento sociale
14:00 – 18:00 – sportello legale
Mercoledì
10:00 – 14:00 – sportello di orientamento sociale
Giovedì
10:00 – 14:00 – sportello legale (18/26 anni)
14:00 – 18:00 – sportello di orientamento sociale
Venerdì
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