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corsi Ucraina

Accademia Domani organizza un corso di italiano online gratuito per ucraini

Accademia Domani promuove un corso di italiano online totalmente gratuito per gli ucraini. L’autrice del corso è Victoria Kholoshina, insegnante di italiano con esperienza pluriennale nell’insegnamento individuale e di gruppo, autrice di corsi di lingua e traduttrice.

Info sul corso

Il corso si propone di introdurre le basi della grammatica e del vocabolario italiano trattando alcuni importanti temi: dall’alfabeto italiano ai nomi singolari e plurali, dagli aggettivi e nomi di nazionalità maggiori alle indicazioni dei verbi.

E’ strutturato sotto forma di videolezioni con immagini e diagrammi per l’utilizzo della memoria visiva, nonché esercizi per ogni lezione per consolidare le informazioni ottenute.

Il corso è totalmente online ed è composto da videolezioni, dispense e quiz disponibili 24h su 24, 7 giorni su 7, quindi liberamente fruibili in base al proprio ritmo personale.

Come iscriversi

Per iscriversi basta seguire la procedura dal sito, inserendo nome, cognome ed email. Non servono dati di pagamento.

Per informazioni, è possibile contattare Accademia Domani che organizza il corso:

 

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Evidenza Ucraina

Dal 10 giugno al via l’erogazione del contributo di sostentamento di 300 euro per ucraini

Da venerdì 10 giugno saranno erogati i contributi di sostentamento di 300 euro mensili ai rifugiati provenienti dall’Ucraina, che hanno chiesto la protezione temporanea in Italia e trovato autonomamente una sistemazione. Il sostegno prevede un contributo di 300 euro al mese per ogni adulto e un’integrazione di 150 euro al mese per ciascun minore di 18 anni al seguito.

Come riscuotere i 300 euro

Possono riscuotere il contributo relativo ai mesi di marzo e aprile i cittadini ucraini che hanno presentato domanda entro il 9 maggio e per i quali il Dipartimento della Protezione civile ha completato tutti i controlli. In questo caso, coloro che riceveranno notifica tramite sms potranno recarsi in un qualsiasi sportello postale e presentare il documento di identità con cui è stato richiesto il permesso di soggiorno per protezione temporanea e la ricevuta della domanda rilasciata dalla Questura, dove è indicato il codice fiscale. Si avranno a disposizione 2 mesi di tempo per ritirare il sostegno economico, trascorsi i quali il contributo sarà revocato.

Chi può richiederlo e chi è escluso

Possono richiedere il bonus tutti coloro che hanno presentato (fino al 9 maggio) domanda di permesso di soggiorno per protezione temporanea rilasciato dalla Questura che si trovino, o siano stati, in condizione di autonoma sistemazione, quindi presso parenti, amici o famiglie ospitanti per almeno dieci giorni nell’arco di un mese.

Non possono chiedere il contributo coloro che sono alloggiati presso strutture messe a disposizione dallo Stato italiano (Cas-Centri di assistenza straordinaria, Sai-Sistema di accoglienza e integrazione, strutture per l’accoglienza diffusa, alberghi messi a disposizione dalle Regioni e Province Autonome).

Si può ancora richiedere il contributo?

Il sostegno può essere richiesto entro il 30 settembre 2022 sempre tramite registrazione sulla piattaforma della Protezione Civile e viene riconosciuto per un massimo di tre mesi dalla data riportata sulla ricevuta di presentazione della domanda di permesso di soggiorno; in base al periodo trascorso tra la domanda e la richiesta di contributo, può essere riconosciuto per una quota mensile, per due o per l’intero ammontare. 

Tutti i dettagli sul contributo, come fare domanda e quali documenti sono necessari sono disponibili in questo articolo pubblicato in precedenza.

Qui un elenco di uffici postali in Italia con servizi multilingue: Elenco sportelli postali multilingue

 

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aiuti sociali Evidenza Minori Ucraina

“INSIEME-PA3OM ascolto e sostegno”: supporto psicologico e assistenza gratuita per profughi ucraini

INSIEME-PA3OM ascolto e sostegno

INSIEME-PA3OM ascolto e sostegno” è un’iniziativa nata in collaborazione tra Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia, SPI – Società Psicoanalitica Italiana (coordinamento nazionale e centri locali), Centro Alfredo Rampi OnlusUNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati.

Servizi offerti

Lo scopo dell’iniziativa è di offrire supporto psicologico alle persone rifugiate dall’Ucraina, e in particolare, un sostegno psicologico specialistico per bambini, ragazzi, adulti, e soprattutto donne, con l’obiettivo di essere vicini al popolo ucraino in tempi di guerra. Inoltre, è prevista l’assistenza alle famiglie ucraine residenti in Italia e alle famiglie italiane/associazioni che ospitano bambini e mamme rifugiate. Nell’ambito dell’iniziativa collaborano gli psicologi e mediatori culturali di madre lingua ucraina dell’associazione Mondo-Svit.  Tutti gli incontri sono totalmente gratuiti.

Sedi già operative

Il progetto si svolgerà progressivamente in sedi che saranno presenti su tutto il territorio italiano. Le sedi attualmente già operative sono le seguenti:

Roma: Centro Alfredo Rampi
Viale Irpinia 34-36
Orario: Lunedì-sabato 9.00-13.00

Roma: Chiesa dei Santi Sergio e Bacco degli Ucraini
Piazza della Madonna dei Monti, 3.
Orario: Giovedì-domenica 15.00-18.00

Milano: Chiesa dei Santi Giacomo e Giovanni
Via Giuseppe Meda 50
Orario: Giovedì: 16.00-19,30, sabato: 10.00-17.30.

Come accedere al servizio

Occorre prenotarsi al numero verde 800.68.50.25 nei giorni lunedì-mercoledì-venerdì dalle 9 alle 20,
o registrarsi tramite l’apposito form online.

 

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Evidenza Ucraina

Raccontaci la tua storia: l’indagine online rivolta ai rifugiati provenienti dall’Ucraina

Una interessante iniziativa a favore dei profughi ucraini: si tratta di “Raccontaci la tua storia”, un’indagine on line per conoscere meglio i bisogni delle persone sfollate dall’Ucraina e raccogliere dunque informazioni importanti che potrebbero essere di aiuto per favorire una migliore inclusione.

L’indagine, promossa da European Union Agency for Asylum (EUAA) e Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD), punta a raccoglie informazioni sul viaggio in Europa, sulla composizione della famiglia, sugli studi e sulla situazione personale dei profughi. È riservata ai maggiorenni, anonima e può essere completata in una decina di minuti. E’ disponibile in in:

I risultati dell’indagine saranno valutati su base regolare e forniti agli Stati membri dell’UE e dell’OCSE. Le risposte saranno utilizzate per fornire aggiornamenti sulla situazione ai responsabili politici e permetteranno di adattare meglio i servizi per i profughi provenienti dall’Ucraina.

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corsi Minori Ucraina

In Umbria corsi gratuiti di italiano per i profughi ucraini over 16

corso italiano

I CPIA di Perugia e di Terni si sono attivati per offrire ai cittadini ucraini, dai 16 anni in su, corsi gratuiti di lingua italiana a tutti i livelli. L’obiettivo è quello di favorire l’integrazione dei profughi arrivati nel territorio umbro.

Info per i corsi a Perugia

Presso la sede di Ponte San Giovanni è già stato istituito un corso dedicato all’emergenza ucraina di introduzione alla lingua italiana, che si svolge ogni giovedì dalle ore 9,00 alle ore 13,00. Su richiesta saranno attivati corsi analoghi anche nelle altre sedi associate di Perugia che sono quelle di Città di Castello, Gualdo Tadino, Foligno e Spoleto.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni, rivolgersi alla sede centrale di Ponte San Giovanni al telefono 075.396131 oppure scrivere una mail all’indirizzo pgmm23500l@istruzione.it. Per iscrizioni online, utilizzate questo link.

Info per i corsi a Terni

Le sedi del CPIA di Terni sono a Terni, presso l’Istituto IPSIA Pertini, a Narni, Orvieto.

Per richiedere maggiori informazioni e iscrizioni, rivolgersi alla sede centrale di Terni al telefono 0744.431962 oppure scrivere una mail all’indirizzo cpiaternisegreteria@gmail.com. Per iscrizioni online, utilizzate questo link.

Un ulteriore servizio offerto dal CPIA di Terni è la consulenza alle scuole per l’inserimento dei minori nei corsi di pertinenza.

 

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Ucraina

A Milano è attiva l’infoline per i profughi ucraini

infoline

A Milano è attiva una infoline per supportare i profughi ucraini fuggiti dalla guerra, fornire informazioni e fare una mappatura dei loro bisogni per poi costruire le risposte più adeguate. Un progetto realizzato dalla Fondazione Ismu in collaborazione con il Comune di Milano e sostenuto dall’ex calciatore Andrij Shevchenko attraverso una donazione al Fondo #MilanoAiutaUcraina.

Riferimenti utili

Si può contattare il numero gratuito 02.0205, operativo a partire dal 16 maggio con operatori madrelingua che, dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì, forniranno ascolto e orientamento integrato con i servizi del Comune di Milano e delle reti territoriali.

Obiettivo

L’infoline nasce per favorire una migliore inclusione dei nuovi arrivati nel tessuto cittadino e per promuovere un’integrazione di cui possano beneficiare la comunità ucraina e quella ospitante. Per questo, gli operatori potranno supportare i profughi nell’iscrizione ai servizi per l’infanzia e scolastici, ma anche per orientare sulle procedure per richiedere e ottenere il permesso di soggiorno o regolarizzare la propria posizione in Italia. Se necessario, inoltre, sarà possibile svolgere colloqui in presenza su appuntamento.

L’auspicio è che l’infoline possa essere utile anche per intercettare le famiglie e i minori non accompagnati arrivati in città in modo informale e non segnalati alle autorità competenti, al fine di indirizzarli verso i servizi e le opportunità offerte dal sistema Milano.

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corsi Ucraina

Borsa di studio per studenti ucraini all’Università di Scienze gastronomiche a Bra (Cuneo)

borsa di studio

L’Università degli Studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo a Bra (CN) mette a disposizione una borsa di studio per studenti ucraini per i corsi di laurea relativi all’anno accademico 2021/2022. Il termine per fare domanda (in precedenza stabilito al 29 aprile) è stato prorogato al 20 maggio. Di seguito ecco tutte le informazioni utili.

Requisiti
  • essere in possesso dello status di profugo in fuga dall’Ucraina a seguito della recente situazione emergenziale
  • essere in possesso della cittadinanza ucraina
  • non essere iscritti ad altro Ateneo italiano per l’anno accademico 2021/2022
  • essere in possesso di titoli di studio scolastici o accademici idonei a iniziare o continuare un percorso di studi nel sistema universitario italiano
  • possedere un livello minimo di lingua inglese equivalente a un livello B2, (in conformità con il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue). Il candidato dovrà sostenere un colloquio online con un docente di lingua di Ateneo al fine di verificare il suddetto requisito
  • aver ricevuto una valutazione positiva da parte di una Commissione di Ateneo appositamente nominata (Art.4)
Benefici della borsa
  • esonero totale dal pagamento della retta
  • un posto presso le Case dello Studente e le Tavole Accademiche (le Case dello Studente possono disporre di camere doppie e nell’ambito del medesimo appartamento possono essere ospitati studenti di genere diverso. Il servizio pranzo presso le Tavole Accademiche è garantito unicamente nei giorni in cui è prevista attività didattica)
  • costi relativi all’attivazione della tessera sanitaria
  • materiale didattico
Documenti da inviare
  • copia di un documento di identità valido
  • idonea documentazione che attesti la regolarizzazione della propria presenza sul territorio ai sensi delle disposizioni nazionali vigenti
  • titolo di studio posseduto o, nel caso la candidata/il candidato non ne sia in possesso, documento equivalente, accompagnati da una traduzione ufficiale in lingua italiana (nel caso di difficoltà a produrre la traduzione in lingua italiana occorre segnalarlo tempestivamente all’indirizzo e-mail emergenzaucraina@unisg.it
  • lettera di candidatura in italiano o inglese (lingua a scelta).
Come fare domanda

Gli interessati dovranno inviare la loro domanda per e mail all’indirizzo emergenzaucraina@unisg.it entro il 20 maggio 2022.

In caso di mancata risposta a tre giorni lavorativi dall’invio della mail, gli aspiranti candidati dovrannocontattare la Segreteria Didattica e Studenti attraverso lo stesso indirizzo mail. Di seguito si può consultare il bando ufficiale.

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Evidenza Salute Ucraina

Deroga al riconoscimento dei titoli per il personale sanitario ucraino in possesso di EQPR

Medici, infermieri e OSS ucraini potranno esercitare la loro professione in Italia. Come ottenere il Passaporto europeo delle qualifiche?

Importante deroga al riconoscimento dei titoli professionali per medici, infermieri e Oss ucraini (che prima del 24 febbraio vivevano in Ucraina) in possesso del Passaporto Europeo delle qualifiche (EQPR). Potranno infatti essere impiegati presso strutture sanitarie o sociosanitarie pubbliche o private con contratti a termine, contratti di collaborazione o come liberi professionisti.

Contestualmente alla deroga sopra menzionata, è stata pubblicata la circolare del 22 marzo che riprende i punti salienti del decreto.

Cos’è l’EQPR

Il Passaporto Europeo delle Qualifiche per i Rifugiati (EQPR) è un documento che si compone di due parti: una parte di valutazione e una parte esplicativa. La parte relativa alla valutazione del passaporto europeo delle qualifiche contiene informazioni sulle qualifiche più elevate conseguite da chi ne è in possesso, sulla disciplina accademica, su altre qualifiche pertinenti, nonché sull’esperienza lavorativa pertinente e sulle competenze linguistiche (nei casi in cui è possibile comprovarle). La parte esplicativa contiene informazioni sullo stato del documento e una breve descrizione del progetto di riferimento.

L’EQPR non è un atto di riconoscimento ufficiale ma sicuramente è un importante strumento internazionale che ha come obiettivo quello di valutare le qualifiche dei rifugiati per i quali la documentazione è insufficiente o mancante. 

Come richiedere l’EQPR

Per avviare la richiesta iscriversi a questo link e compilare il form con le informazioni richieste.

 

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corsi Ucraina

A Firenze, corso base dell’Alta Scuola di Pelletteria: 3 borse per i rifugiati ucraini

A Firenze partirà a breve un corso base dell’Alta Scuola di Pelletteria: saranno 14 le borse di studio (del valore di 2mila euro l’una) messe a disposizione da Fondazione CR Firenze: tra queste 3 saranno riservate ai rifugiati ucraini.

A chi è rivolto il corso

A maggiorenni in cerca di prima occupazione, inoccupati, disoccupati, in mobilità dotati di abilità e predisposizione per il lavoro manuale. E ancora, ai rifugiati ucraini.

Info sul corso

Il corso prevederà 240 ore (stage facoltativo), tra spiegazioni e dimostrazioni pratiche, tra esercitazioni singole e in gruppi di lavoro. Le lezioni si terranno dal 6 giugno al 15 luglio mentre la selezione si terrà il 30 maggio alle 8.30 presso la sede di Scandicci di Alta Scuola di Pelletteria Italiana.

Come candidarsi

Gli interessati hanno tempo per fare domanda fino al 26 maggio 2022. Per candidarsi dovranno compilare l’apposita scheda di iscrizione corredata da curriculum e inviarla a segreteria@altascuolapelletteria.it.

 

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corsi Ucraina

A Sesto San Giovanni (MI) un laboratorio di italiano gratuito per rifugiati ucraini

Il Comune di Sesto San Giovanni (MI) ha dato il via a un laboratorio di italiano gratuito pensato per i cittadini ucraini in fuga dalla guerra. La prima lezione si è tenuta il 26 aprile ma le iscrizioni al laboratorio resteranno aperte fino a settembre e si svolgeranno dal lunedì a venerdì, dalle 9.30 alle 12.30.

Chi può partecipare

Tutti i cittadini ucraini rifugiati a Sesto San Giovanni che si sono già registrati al Consolato italiano (per registrarsi al Consolato è utile questo link). I cittadini ucraini, con bimbi piccoli fino ai 6 anni, potranno portarli con loro alle lezioni. Saranno infatti presenti due pedagogiste ucraine che si prenderanno cura di loro con attività interculturali, di gioco e di arte-terapia.

Come partecipare

Per iscriversi al laboratorio gli interessati possono mandare una mail all’indirizzo italiano@sestosg.net indicando:

  • il proprio nome, cognome e numero di telefono di chi parteciperà al corso;
  • l’età del bambino o dei bambini (se presenti) che si recheranno al corso con i genitori;
  • nome, cognome e numero di telefono di un componente della famiglia ospitante.

Si riceverà dal Comune un’e-mail con tutte le informazioni sul laboratorio che tratterà diversi argomenti, tra cui salute, trasporti e scuola.

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